Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Senatùr contro l'uso degli ordigni sugli aerei italiani

Bossi: usiamo i soldi per la ricerca invece che per le bombe


Bossi: usiamo i soldi per la ricerca invece che per le bombe
13/10/2010, 21:10

ROMA - "Meglio destinare soldi alla ricerca che alle bombe". Così, lapidario e deciso, si è espresso Umberto Bossi riguardo la possibilità di fornire di bombe gli arei italiani impegnati in Afghanistan.
In concomitanza con il rinvio della discussione parlamentare sulla riforma Universitaria cogitata da Maria Stella Gelimini, il Senatùr si dimostra dunque insolitamente carico di buon senso ed osserva provocatorio:"Diamo i soldi all'Università o li diamo alle bombe. È una bella scelta". Sul Corriere viene poi riportato anche il parere di Ignazio La Russa che, sulla delicata e molto contestata scelta di dotare di bombe gli aerei italiani che sorvolano i cieli del Mediorionte, ribadisce ancora una volta che la decisione sarà "
mia e solo mia, così come è stata mia la decisione di non armare i Tornado per evitare il rischio di colpire civili".
"I militari -
ha raccontato il ministro ai microfoni di SkyTg24 - mi chiedono di non dover più richiedere l'aiuto degli aerei americani, francesi ed inglesi e io non me la sono sentita di rispondere subito da solo, prima voglio consultarmi con le commissioni parlamentari". In ogni caso, ha assicurato La Russa, la scelta "la prenderò comunque solo dopo che a Lisbona, al vertice Nato del mese prossimo, avrò verificato con gli alleati la situazione in teatro. Se ci fosse un miglioramento anche piccolo della sicurezza dei nostri militari darò l'ok". Nessun missile, però, sarà utilizzato sui Predator; gli aerei senza pilota impiegati dall'esercito italiano in Afghanista. Motivo? "Perché tecnicamente è impossibile montare le bombe".
Così come dovrebbe essere "tecnicamente impossibile" limitare il numero di morti tra i civili lanciando degli ordigni o "esportare democrazia" utilizzando i carri armati.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©