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Il 12 gennaio scopriremo il futuro del primo partito campano

Botti di fine anno nel PDL: Caldoro e Cosentino in lizza per la premiership


Botti di fine anno nel PDL: Caldoro e Cosentino in lizza per la premiership
31/12/2011, 12:12

Il 2011 sta finendo e non possiamo dire che la scena politica campana non abbia regalato forti emozioni. Una su tutti è la seconda richiesta d’arresto che pende sul coordinatore del PDL campano Nicola Cosentino, protagonista del nuovo gomorra della letteratura italiana scritto a più mani da molti giornalisti di diverse testate, locali e nazionali, i quali hanno presentato il libro proprio alla vigilia dell’ennesimo intervento della magistratura nei confronti dell’uomo capace negli ultimi cinque anni di cambiare la geografia politica del territorio, dandole quel tocco di azzurro al rosso profondo decennale bassoliniano. In questi giorni una parte del PDL sta cercando di fare il funerale, ma senza che sia pronto il morto. Infatti la decisione della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha rimandato la decisione prevista per il 21 dicembre verso il 12 di gennaio. Lì si saprà se si apiranno le porte del carcere per il coordinatore del PDL nativo di Casal di Principe, ma residente a Roma oramai da anni. La sua è stata una figura scomoda per il governatore della Regione Campania che non ha mai manifestato, a dire dei seguaci del coordinatore, una vera riconoscenza al partito che gli ha dato la maggior parte dei voti, permettendogli di sedere sulla poltrona più prestigiosa di Palazzo Santa Lucia. Gli scenari che possono aprirsi con il nuovo anno sono due. Nel caso di detenzione per Nicola Cosentino le dimissioni sono d’obbligo, mentre in caso di parere negativo della Camera sarà lo stesso coordinatore pluridecorato a decidere il suo destino con Alfano e con il presidentissimo Silvio Berlusconi. Se dovesse rinunciare al suo ruolo da vincente, si aprono due alternative nel PDL campano: soluzione interna o commissariamento. Ed è questa ultima ipotesi che preoccupa l’attuale presidente della Regione Campania. Se la soluzione verrà calata dall’alto, il PDL romano manderà Maurizio Lupi, a dispetto di Caldoro che vuole Fitto al posto dell’attuale vicepresidente della Camera protagonista di un fuori onda riportato da Striscia la Notizia nel quale fu molto critico nei confronti del socialista di destra durante il periodo delle sciagurate amministrative napoletane, a mettere in riga gli scalpitanti successori di Nicola Cosentino identificati nella bella deputata beneventana Nunzia de Girolamo, da sempre ansiosa di ricoprire il ruolo di coordinatrice, e nei senatori casertani Carlo Sarro e Pasquale Giuliano.

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di CoScienza
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