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A Roma l'imposta ha portato risorse e non cali turistici

Brambilla su tassa di soggiorno: "Condizione posta dall'Anci"

Le parole del Ministro alla Fiera Bit

Brambilla su tassa di soggiorno: 'Condizione posta dall'Anci'
17/02/2011, 20:02

Il ministro Brambilla si pronuncia sulla tassa di soggiorno: “La tassa di soggiorno è una condizione essenziale che l'Anci ha posto per dare il suo assenso al decreto legislativo sul federalismo municipale, quindi è una condizione che noi ci siamo trovati. E' qualcosa di facoltativo, i capoluoghi di Provincia, le Unioni dei Comuni piuttosto che i Comuni a vocazione turistica decideranno se applicarla o meno. Quello che il Governo ha voluto tutelare è il fatto che la tassa venga impiegata per fini turistici e quindi nel testo è chiaramente precisato che tutti i proventi della tassa, laddove il sindaco deciderà di istituirla, saranno interamente girati in investimenti di tipo turistico, in diretto sostegno alle strutture ricettive, nonché alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale perché possa essere fruito a fini turistici”. La Brambilla si è pronunciata durante l’inaugurazione della Fiera Bit ed ha aggiunto: “Ho voluto personalmente che la predisposizione del regolamento attuativo, che può regolare la tassa di soggiorno, venga concordato sia a livello nazionale che a livello locale con le associazioni di categoria e gli operatori del settore affinché, essendo loro i detentori del miglior know how sul fronte turistico, possano essere capaci di contrattare con i sindaci che saranno interessati a mettere la tassa, trasformandola in una opportunità”. Il ministro ha concluso dicendo che da quando la tassa è entrata in vigore a Roma, non ci sono stati cali nel settore turistico, anzi si sono registrate molte risorse in più.

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di Maria Grazia Romano
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