Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Berlusconi: "Apprendo notizia con vivo rammarico"

Brasile dice no a estradizione Battisti: l'Italia protesta

Si ricorrerà alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia

Brasile dice no a estradizione Battisti: l'Italia protesta
09/06/2011, 09:06

Arrivano le prime reazioni, oltremodo negative, circa la decisione presa dalla Suprema Corte brasiliana sul ricorso presentato dall’Italia per l’estradizione di Cesare Battisti. Duro il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: “Apprendo con vivo rammarico dell'ultima pronuncia del Tribunale Supremo Federale del Brasile che conferma il diniego all'estradizione di Cesare Battisti. La decisione  non tiene conto delle legittime aspettative di giustizia del popolo italiano ed in particolare dei familiari delle vittime di Battisti”. Franco Frattini, ministro degli Esteri, ha già annunciato che si ricorrerà alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia, poiché non sarebbero stati rispettati gli obblighi previsti dal diritto internazionale. Cesare Battisiti, ex terrorista, nonché scrittore italiano, venne condannato all’ergastolo, con sentenze passate in giudicato, per l’accusa di 4 omicidi. Venne arrestato in Brasile nel 2007, dopo aver trascorso parte della sua latitanza in Francia. Ora Cesare Battisti è libero: lascia il carcere di Papuda, dopo esservi stato rinchiuso per quattro anni.

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©