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“Ridare valore alla cultura”

Bray: “Decreto per la salvaguardia di Pompei”


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Bray: “Decreto per la salvaguardia di Pompei”
03/08/2013, 11:53

Pompei tra degrado e rinascita.
Dopo anni di richieste di interventi, di promesse mantenute a metà, arriva, con non poco ritardo, una soprintendenza speciale  con la supervisione di un direttore “manager” per una trasparenza pubblica di prossime gare, appalti, emergenze. “Dobbiamo vincere la sfida con l'Europa, Pompei deve diventare il luogo simbolo del valore di questo Paese”, queste le parole del ministro Bray che cerca d ristabilire un ordine e una rinnovata credibilità agli occhi dell’Europa e dell’Unesco.  I provvedimenti, in particolar il decreto “ Valore Cultiura”, sono ancora in fieri, verrà istituita una soprintendenza speciale ad hoc per Pompei, Ercolano e Stabia, indipendente da Napoli ed una soprintendenza archeologica condivisa con Caserta. Super partes, al di sopra  del ministero, verrà nominato un direttore generale che, come spiega il ministro Bray : “Dovrà intervenire per le emergenze, assicurare lo svolgimento delle gare, migliorare la gestione del sito e delle spese”. Il “Progetto Pompei” si consoliderà esperti in materia giuridica, economica, architettonica, urbanistica e infrastrutturale. Forte del consenso della giunta Regionale, dell’appoggio del governo Letta,Bray guarda con ottimismo al futuro di Pompei, per risollevarla dal degrado in cui versa il sito archeologico, secondo come visitatori solo all’Anfiteatro Flavio : “ Il governo  ha voluto un profondo cambiamento, decidendo una volta per tutte che la cultura deve essere valorizzata''.

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di Redazione
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