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BROSS, Piccoli: "la malapolitica di Cozzolino per Morcone"


BROSS, Piccoli: 'la malapolitica di Cozzolino per Morcone'
09/05/2011, 15:05

«Il centro si sveglia tappezzato di manifesti che annunciano un incontro che dovrebbe apparire contro natura, quello tra Andrea Cozzolino e Gino Monteleone», dichiara Guido Piccoli tra i candidati di “Napoli è tua”. «Chi sia il primo è noto: delfino ed erede di Antonio Bassolino, suo assessore, new-entry del potere politico napoletano da tempo, protagonista delle famose primarie del centro-sinistra e grande portatore di voti al candidato sindaco Morcone. Chi sia il secondo è meno noto: fino a pochi giorni fa il portavoce di una lista dei disoccupati Bros, cioè di quelle migliaia di persone che hanno ricevuto per anni un sussidio in virtù del loro addestramento nel settore ambientale, ma che soprattutto hanno ricevuto promesse continue di un lavoro stabile in una città e una regione che avrebbe bisogno di lavoratori per realizzare la raccolta differenziata o per bonificare il territorio devastato dalle discariche abusive. I Bros sono stati protagonisti di decine di cortei terminati in disordini, incendi ad autobus e ai cassonetti d’immondizia. E Monteleone è stato più volte arrestato, denunciato e persino colpito da un provvedimento di interdizione a risiedere in città. A mio parere, i Bros e lo stesso Monteleone sono stati vittime di prese in giro continue e quindi, se non giustificabili, alcune loro azioni sono senz’altro il frutto di una rabbia comprensibile contro chi li ha illusi e contro un’informazione che o li ignora o li criminalizza. Per il potere napoletano, che Cozzolino rappresenta degnamente, i Bros e lo stesso Monteleone dovrebbero essere dei delinquenti. Che ci fa quindi adesso Cozzolino con Monteleone? E che ci fa Monteleone con Cozzolino? Questa sarebbe la “Buonapolitica” di Andrea Cozzolino. E la “mala” allora?»

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di Redazione
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