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M5S: Deve essere il Parlamento a poter scegliere liberamente

Brunetta e Casaleggio:“La crisi non può essere extraparlamentare”


Brunetta e Casaleggio:“La crisi non può essere extraparlamentare”
13/02/2014, 17:46

''Matteo Renzi, segretario del Pd, il partito di maggioranza relativa, apre la crisi di governo. Enrico Letta, presidente del Consiglio, espressione del Pd, partito di maggioranza relativa, si presenti in Parlamento per un doveroso chiarimento davanti alla sua maggioranza, davanti all'opposizione e davanti al Paese. No ad una crisi extraparlamentare". È quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta.

"Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non lo può e non lo deve consentire. Il Capo dello Stato – dichiara ancora l’esponente del partito azzurro - garantisca che la crisi abbia come sede il Parlamento e non solo un partito, il Partito democratico''.

"Se nascerà un governo presieduto da Matteo Renzi, la mia opinione personale è che Forza Italia abbia la grande opportunità di condurre nei confronti di un governo di centrosinistra un'opposizione intelligente, ferma ma al tempo stesso pronta a collaborare se il governo proporrà cose buone per gli italiani. D'ora in poi non possiamo più permetterci un'opposizione 'alla Santanchè'", dichiara invece il coordinatore del partito, Sandro Bondi.

Ad intervenire sulla questione anche il presidente del gruppo Fi-Pdl al Senato, Paolo Romani: ''Chiediamo di prendere atto che il segretario del partito maggiormente rappresentato in Parlamento ha confermato l'intenzione di non sostenere più l'attuale compagine governativa e di invitare l'attuale Presidente del Consiglio a presentarsi alle Camere. Non può essere sufficiente la riunione della direzione di un partito per interrompere la vita di un governo della Repubblica e decretarne la fine''.

''E' buona regola istituzionale – dice ancora Romani - che sia il Parlamento a dare o ritirare la fiducia ad un governo. Inammissibile immaginare che questa vicenda si concluda tout court con le dimissioni di Letta e l'inizio delle consultazioni con il presidente della Repubblica per la formazione del nuovo Governo, senza passaggio parlamentare''.

Non poteva certo mancare l’intervento del Movimento 5 Stelle che si esprime attraverso le parole di Gianroberto Casaleggio: "I governi si fanno e si sfiduciano in Parlamento. Quindi deve essere il Parlamento a poter scegliere liberamente".

"Quindi - ha aggiunto il guru dei grillini - il Parlamento prima deve sfiduciare Letta e poi se eventualmente si forma un governo senza andare alle elezioni, dovrà ottenere la fiducia del Parlamento".

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di Erika Noschese
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