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Brunetta e l'operazione "trasparenza"


Brunetta e l'operazione 'trasparenza'
27/02/2010, 10:02


VENEZIA - La scoperta, imbeccato da un amico esperto di internet, l'ha fatta un giornalista, Vittorio Pasteris: gli stipendi, i curriculum, i tassi di assenteismo e altri dati pubblicizzati regolarmente dal ministro Renato Brunetta nell'ambito dell'"Operazione trasparenza" si possono trovare praticamente soltanto sul sito del ministero della pubblica amministrazione o su alcuni siti istituzionali. Il motivo? Chi ha scritto quei siti ha deliberatamente oscurato la possibilità che Google e tutti gli altri motori di ricerca possano accedere a quei dati. Così la retribuzione di un qualsiasi dirigente del ministero sarà rintracciabile soltanto dopo una ricerca sul sito del ministero e quelli di qualsiasi funzionario regionale (Sardegna a parte, secondo una prima ricerca) sono visibili soltanto sul sito della regione in cui lavora il funzionario. Se cercate su Google "Pinco Palla stipendio" non troverete quel risultato.
La spiegazione tecnica la trovate sul blog di Pasteris, insieme a una curiosità: il ministero sul sito ha pubblicato un paragrafo intitolato: "Accorgimenti tecnici per impedire l'indicizzazione nei motori di ricerca". Che, in parole povere, significa: "Come essere trasparenti, ma non troppo".

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di Paola Picilli
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