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Per il capogruppo Pdl serve "voto segreto" su Berlusconi

Brunetta: "Governo a rischio per legge di Stabilità e decadenza Berlusconi"

Brunetta: "Caso Cancellieri non è colpo finale al governo"

Brunetta: 'Governo a rischio per legge di Stabilità e decadenza Berlusconi'
03/11/2013, 16:46

ROMA - Considerando il caso Cancellieri insufficiente ad assestare al governo Letta il colpo di grazia, il capogruppo Pdl alla Camera, Renato Brunetta, in un’intervista a SkyTg24 afferma che sono altri due gli elementi che mettono a rischio il governo delle larghe intese: la legge di Stabilità e il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

“La legge di Stabilità: o il governo cambia la tassazione sulla casa o non ci sarà più il governo Letta. Letta si è montato la testa dopo il 2 ottobre con una fiducia presa per i capelli. Ma ha sbagliato i suoi conti”, ha detto Brunetta. “Non possiamo accettare il ricatto della governabilità – ha continuato il capogruppo Pdl alla Camera –. Il voto sulla decadenza è incompatibile con nostra presenza nel governo. E la responsabilità sarà del Pd”. Per Brunetta occorre il ‘voto segreto’ su Berlusconi. E aggiunge: “E’ normale decapitare un partito che sta governando sulla base della retroattività di una legge? E’ inaccettabile, ma non per Berlusconi ma per qualunque senatore. Inaccettabile per la nostra democrazia”. Poi continua: “Marina Berlusconi leader del Pdl? Ha dichiarato mille volte che non le interessa, perché quindi questo accanimento inutile? Non avete altro da fare voi giornalisti? La leadership si conquista sul campo, come ha fatto Berlusconi, non con le interviste o le fantasie giornalistiche”.

Interrogato su quelle che dal suo punto di vista saranno e sorti del Pd, Brunetta risponde: “Non vincerà le elezioni perché con Renzi segretario il partito si spaccherà, ne sono sicuro. L’ultimo giovane democristiano sta conquistando ciò che resta del Partito comunista. E’ una storia bellissima, ma non so cosa ne pensano i duri e puri del partito. Renzi è il segno dei tempi, della crisi di un partito che non si sa più cosa sia e che per questo può avere a buon titolo un segretario come Renzi”.

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di Vanessa Ioannou
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