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Brunetta: "Lavorano per maggioranze estremiste"

Brunetta si scaglia contro Boldrini e Grasso

Pd e Vendola difendono i presidenti di Camera e Senato

Brunetta si scaglia contro Boldrini e Grasso
07/07/2013, 12:10

ROMA - Renato Brunetta, il capogruppo Pdl alla Camera, continua a sparare a zero sui presidenti di Camera e Senato, dicendo che Laura Boldrini e Pietro Grasso lavorano per favorire “disegni organici di maggioranze estremiste, vanificando il cammino difficile ma produttivo della grande coalizione”. A scatenare l’ira del capogruppo Pdl alla Camera contro Laura Boldrini sembra essere stato il suo rifiuto all’invito, da parte di Marchionne, a visitare uno degli stabilimenti Fiat. Nei confronti di Grasso, invece, Brunetta ha riaperto una polemica iniziata una settimana fa, quando ha iniziato ad accusare il presidente del Senato di una sua presunta apertura al Movimento 5 Stelle.

Mentre Pietro Grasso ha preferito non riaprire la polemica, Laura Boldrini ha rispedito le accuse al mittente attraverso il suo portavoce, Roberto Natale. La Boldrini ha fatto sapere che, semplicemente, non può accettare l’invito di Marchionne perché le è stato inviato a soli dieci giorni dall’evento allo stabilimento e “l'agenda della Presidenza della Camera, come quella di tutte le cariche pubbliche, viene solitamente costruita con un anticipo ben maggiore”.

Il Pd, come era prevedibile, ha preso le difese della Boldrini e di Grasso. Roberto Speranza, presidente dei deputati del Pd, ha affermato: “L’operato dei presidenti di Camera e Senato è sempre stato rispettoso delle istituzioni e mai è stato impiegato per fini impropri”. Anche Nichi Vendola si è schierato dalla parte dei presidenti di Camera e Senato, dicendo che “gli italiani sono orgogliosi di essere rappresentati da Pietro Grasso e Laura Boldrini”.

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di Vanessa Ioannou
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