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La ricetta del governo per la crescita economica

Brunetta: "Svendiamo tutto e niente più certificati antimafia"


Brunetta: 'Svendiamo tutto e niente più certificati antimafia'
26/09/2011, 14:09

ROMA - Tocca al Ministro della Pubblica AMministrazione Renato Brunetta anticipare i contenuti della manovra con cui il governo intenderebbe far sviluppare la crescita economica in Italia.
Prima regola: semplificazione. Quindi, se si ha a che fare con la Pubblica Amministrazione, non c'è bisogno di presentare certificati. Neanche il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) o il certificato antimafia. Anzi, specifica il Ministro che sui documenti pubblici dovrà essere apposta la scritta: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Insomma, agli appalti pubblici sono invitati evasori fiscali e mafiosi, al posto di imprenditori onesti. Secondo Brunetta,  la Pubblica Amministrazione dovrà accontentarsi delle autocertificazioni fatte dai vari soggetti.
Inoltre, suggerisce il Ministro, bisogna svendere tutto ai privati: "Vendere, vendere, vendere tutto il capitale morto che purtroppo ancora insiste nel nostro paese, dagli asset pubblici, mobiliari e immobiliari, case, caserme. Vendere tutto quello che non serve e non è strategico. E investire in comunicazione e semplificazione. Vendiamo il patrimonio pubblico non produttore di ricchezza, pensiamo alle public utilities: luce, acqua, gas, trasporti, spazzatura, tutte quelle società che sono al 99% di proprietà degli enti locali e che spesso sono inefficienti". Naturalmente, il fatto che tre mesi fa la maggioranza assoluta degli italiani abbia detto che le public utilities non si toccano, non lo sfiora neanche.

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di Antonio Rispoli
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