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Fazio: "un giorno terribile per il Paese"

Buco Sanità: utilizzati 2 miliardi d'euro di fondi Fas


Buco Sanità: utilizzati 2 miliardi d'euro di fondi Fas
26/03/2010, 20:03

ROMA - “Una giornata terribile per la sanità italiana” a dirlo è stato il Ministro della Salute Fazio  dopo la verifica sui piani di rientro dal deficit delle Regioni.
I bilanci sono stati analizzati fino a tarda notte per le Regioni impegnate nel piano di rientro dal deficit. La verifica ha interessato Calabria, Lazio, Molise e Campania. Lo studio dei bilanci sanitari ha anche riguardato la Sicilia che ha chiuso con un avanzo di gestione grazie alla fiscalità aggiuntiva regionale e al fondo transitorio, e la Sardegna che invece resta in negativo.
La situazione dei conti in rosso della Sanità ha spinto il Governo ad utilizzare 2 miliardi d’euro di fondi europei destinati alle aree svantaggiate del Paese non già per coprire gli errori dei politici nella gestione sanitaria, ma per la costruzione di opere pubbliche e sviluppo.
Per la Campania la notizia non stupisce. Già a febbraio, il procuratore regionale della sezione campana della Corte dei Conti, Arturo Martucci, aveva affermato: “Nessun miglioramento apparente nel campo della sanità campana. Dai tavoli tecnici e cioè da tutto ciò che per noi significa monitoraggio abbiamo rilevato cifre sempre in peggioramento. Con il commissariamento della sanità, ci saremmo aspettati una situazione migliore. Purtroppo, non si vedono cambiamenti di rotta”.
Nella relazione, il procuratore regionale ha ripercorso anche le tappe che, dopo il commissariamento, la Regione ha fatto per chiederne la sospensione, vantando anche un credito nei confronti dello Stato. ”Il Piano di rientro, intervenuto nel 2007 e il mutuo con lo Stato di circa 1.180.000 di euro, contratto all’inizio del 2008 – si legge nella relazione – sono operazioni concepite perché il debito non solo non era stato estinto, con l’operazione di cartolarizzazione gestita da Soresa, ma continuava a crescere”.
”Se pure si fosse pensato a un effetto risolutivo di questa operazione – aveva precistao – quest’effetto è stato in parte vanificato dalla non completa utilizzazione dei fondi messi a disposizione dalle banche finanziatrici”.

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di Mario Aurilia
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