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Calderoli, Maroni e Dal Lago dovrebbero sostituirlo

Bufera in casa Lega. Fuori Bossi: il senatur si è dimesso

“Lascio per il bene del movimento e dei militanti”

Bufera in casa Lega. Fuori Bossi: il senatur si è dimesso
05/04/2012, 18:04

MILANO – Una “decisione irrevocabile” l’ha definita il diretto interessato, ma viene da aggiungere anche e soprattutto “storica”: il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha rassegnato le sue dimissione dalla segreteria del partito. L’annuncio è stato dato nel corso del consiglio federale della Lega, che in teoria avrebbe dovuto decidere la nomina di un nuovo tesoriere del partito, ma che in pratica si è concluso con l’uscita di scena del suo segretario. La decisione del senatur segue le scottanti rivelazioni che di ora in ora emergono nell’ambito dell’inchiesta riguardante i conti in nero del partito e che tirano in ballo l’intera famiglia di Bossi e i suoi più fidati amici.
Le premesse perché ciò avvenisse, insomma, c’erano tutte, ma sarebbero state le notizie trapelate nelle ultime ore dagli atti dell’inchiesta su Belsito (sul quale indagano tre Procure) a spingere Bossi ad accelerare sulla sua decisione, senza perdere ulteriore tempo. Quanto avvenuto nel corso del consiglio federale del Carroccio porta alla luce il terremoto interno che in queste ore sta caratterizzando il movimento leghista e dimostra come gli eventi siano precipitati in modo inaspettato un po’ per tutti.
Secondo quanto si apprende, la soluzione al vaglio dei dirigenti del partito sarebbe ora quella di sostituire il leader dimissionario con un triumvirato di reggenti composto da Roberto Calderoli, Roberto Maroni e Manuela Dal Lago: a questi dovrebbe spettare l’arduo compito di guidare il movimento fino alla convocazione del prossimo congresso, che secondo quanto prevede lo statuto federale del partito, dovrebbe tenersi entro 30 giorni, quindi entro il 5 maggio. Al posto di Belsito, invece, come nuovo amministratore del partito entra Stefano Stefani, che, a differenza del primo, sarà coadiuvato da una società esterna per la certificazione del bilancio.

UMBERTO BOSSI: DA SEGRETARIO A PRESIDENTE
“Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti. La priorità è il bene della Lega e continuare la battaglia”: queste, secondo quanto riferito su Radio Padania da Matteo Salvini, le parole di Bossi durante il consiglio federale. Il senatur , comunque, è stato nominato presidente della Lega: questa nomina gli consentirà di continuare a partecipare alle riunioni del consiglio federale.

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di Antonio Formisano
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