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Riflettori sul sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

Bufera su Malinconico, vacanze pagate dalla “cricca”

E' in corso l'incontro a palazzo Chigi con il Premier Monti

Bufera su Malinconico, vacanze pagate dalla “cricca”
10/01/2012, 12:01

ROMA – Riflettori puntati sul sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico: contro di lui c’è l’accusa di aver accettato vacanze pagate da due esponenti della "cricca" coinvolti nello scandalo appalti al G8. Il riferimento è ad alcuni soggiorni all’hotel Pellicano di Porto Ercole all'Argentario pagati da Francesco De Vito Piscicelli, il costruttore indagato nell'inchiesta sulla "cricca".  Affondo che, però, il sottosegretario respinge: “Si tratta di ricostruzioni parziali, forzate ed inesatte – chiarisce - non ho mai fatto favori di nessuna natura ai personaggi coinvolti nelle vicende richiamate ed ho versato all'albergo l'intera somma”. Al momento è in corso a palazzo Chigi l’incontro con il premier  Mario Monti proprio per affrontare la questione. Incontro che, a sentire fonti vicine al sottosegretario, sarebbe stato chiesto la scorsa settimana dallo stesso Malinconico.

Malinconico, ha precisato di essersi recato all’hotel Pellicano  per la prima volta nel 2007 e di esserci tornato poi all’inizio del maggio 2008: “Chiesi all’ingegnere Balducci la cortesia di effettuare la prenotazione – specifica - e lui lo fece con riferimento al Pellicano, ricordo di averlo ringraziato per questa cortesia il 30 aprile prima di partire. Si sa che pagai una parte dei soggiorni. Mi fu detto dall'albergo che per i precedenti soggiorni era stato provveduto, ma senza specificare da parte di chi. Pensai fosse stato Balducci e ugualmente insistetti per non gravare su quest'ultimo. Non ci fu modo di riuscirvi e irritato cancellai le permanenze successive e non tornai più all'albergo”.

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, inoltre, fa sapere che solo ora a seguito delle indagini, (di cui sarebbe venuto a conoscenza indirettamente) ha appreso che Piscicelli avrebbe pagato di propria iniziativa i soggiorni presso la struttura alberghiera. “E' mia ferma intenzione rimuovere tutti gli effetti di episodi da me non voluti né sollecitati – ha dichiarato Malinconico -  ho già proceduto, quindi, a versare all'albergo l'intera somma dovuta con bonifico bancario, comunicando all'albergo stesso che ogni precedente pagamento disposto da altri deve considerarsi inaccettabile e privo di effetti”.

E per togliere ogni dubbio, Malinconico ha fatto sapere che a breve presenterà la dichiarazione patrimoniale e reddituale dalla quale emergerà la piena rispondenza tra il reddito professionale dichiarato e la situazione patrimoniale.

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di Rossella Marino
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