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Sul tavolo del Governo temi scottanti: Imu-Ici e pensioni

“Cabina di regia” per apportare modifiche alla Manovra


“Cabina di regia” per apportare modifiche alla Manovra
11/12/2011, 09:12

ROMA  -  Mario Monti incontrerà oggi a Palazzo Chigi i leader sindacali. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Pietro Gaia, ha invece visto con i relatori Pier Paolo Baretta del Pd e Maurizio Leo del Pdl, i rappresentanti di Pdl, Pd e Terzo Polo. In tempi stretti (massimo un giorno di tempo), Governo e maggioranza, cercheranno  di mettere a punto il pacchetto delle possibili modifiche alla manovra.
Una sorta di “cabina di regia” per verificare insieme quante possibilità ci sono  per apportare i dovuti “ritocchi” . Temi scottanti, dei quali si attende qualche ammorbidimento, l'Imu-Ici sulla prima casa  e l'indicizzazione delle pensioni.
Il governo sarebbe disponibile ad alleggerire una delle norme (o casa o pensioni), mentre la   maggioranza insiste sulla  la ricerca di risorse per correggere le due questioni: ampliare la platea dei pensionati fuori dal blocco dell'indicizzazione e alleggerire la tassazione sulla prima casa per particolare fasce di contribuenti, magari legando la franchigia Imu all'Isee, che misura sia il reddito che la composizione dei nuclei familiari.
Se indicizzazioni e Imu sono all'unisono le priorità , restano aperte comunque anche altre questioni che dovrebbero essere risolte con emendamenti del governo o, più  probabilmente, dei relatori. Diversi i “salvataggi” in cantiere. Salvi i parlamentari dal taglio dello stipendio per decreto: un emendamento dovrebbe ripristinare la competenza al Parlamento.
Dalle modifiche sulle Province dovrebbero essere escluse quelle a statuto speciale e le sei per le quali sono previste le elezioni. Salvi anche i lavoratori di Termini Imerese dalle nuove norme sulle pensioni: i relatori dovrebbero presentare un emendamento che elimina il tetto dei 50.000 lavoratori da salvare dalle nuove norme e che sposta il termine per gli accordi di mobilità  dal 31 ottobre alla data di approvazione del decreto.
Salvi con grande probabilità  anche i tassisti dalle norme di liberalizzazione. Infine per il pagamento delle pensioni si studia l'innalzamento del contante, oggi fissato a 500 euro, e una norma che possa salvaguardare i lavoratori precoci della classe 1952, i più  penalizzati della riforma delle pensioni inserita in manovra.

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di Rosario Scavetta
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