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Caccia: fucili in mano ai sedicenni, è protesta


Caccia: fucili in mano ai sedicenni, è protesta
11/03/2009, 13:03

In Senato, presso la Commissione Ambiente (c'è del tragico umorismo, in questa assegnazione, ndr), sta per essere approvata una legge fatta da PdL e Lega sulla caccia. Le norme sono a dir poco abnormi: licenza di cacciare col fucile anche per chi ha 16 anni, se accompagnato; libertà di imbalsamazione degli animali; libertà di caccia anche nei parchi. Libertà nell'uso di zimbelli, cioè civette lasciate appese ad un ramo, legate per le zampe ad agonizzare, inmodo da richiamare con la loro sofferenza altri uccelli. Inoltre si lascia ai sindaci di decidere se una specie animale debba essere tutelata o no. Per cui, se il sindaco è d'accordo, possono essere cacciati anche lupi ed orsi.
Queste norme hanno scatenato l'ira delle associazioni ambientaliste: a cominciare dall'ENPA (Ente Nazionale Protezione Ambientale), che ha definito questa legge "un ritorno al Medioevo". Ma anche la LIPU (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) e la LAV (Lega Anti Vivisezione) non sono state da meno; e - strano a dirsi - hanno protestato anche Arcicaccia e Federcaccia. LIPU e WWF hanno anche commissionato un sondaggio, da cui risulta che tre quarti degli italiani è contrario alle doppiette. E sulle singole norme, la contrarietà cresce, fino a raggiungere il 94% di contrari sulla norma di dare il fucile ai sedicenni.
Inoltre questa legge rischia di riaprire un contenzioso con l'Europa, dopo l'accordo faticosamente introdotto con la legge del 1992, che è al limite, rispetto alle normative europee. Altre multe in vista, per l'Italia?

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di Antonio Rispoli
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