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Caiazzo (Pd): Sugli infiltrati della camorra Morando è stato omissivo


Caiazzo (Pd): Sugli infiltrati della camorra Morando è stato omissivo
23/10/2009, 20:10

“Nella costruzione del Pd a Castellammare c’è stata una gestione a dir poco leggera da parte del Commissario provinciale del Pd Enrico Morando che, per tempo, aveva avuto segnalazioni e indicazioni su problemi seri in quella realtà locale e che invece è stato del tutto omissivo. Ora spero che Morando non continui con questo atteggiamento farisaico e prenda i provvedimenti opportuni, cacciando dal partito non solo gli infiltrati della camorra ma soprattutto chi ha iscritto e poi candidato questi personaggi”.

Michele Caiazzo, consigliere regionale del Pd, capolista nel collegio 10 di "Con Bersani verso il futuro", ad un’assemblea pubblica per le primarie a Portici chiama in causa direttamente Enrico Morando sulla grave situazione che si è determinata a Castellammare di Stabia. “Non conosco bene la realtà del partito stabiese – premette il consigliere regionale – ma , se non ho capito male dalla lettura dei giornali, al Pd di Castellammare si sono iscritti e poi candidati alle primarie per il circolo persone appartenenti o riconducibili a clan camorristici. Ora – afferma Caiazzo - il problema non è solo quello di azzerare il tesseramento, iniziativa giusta e opportuna. Occorre subito un provvedimento più forte, se vogliamo aiutare il Pd di quella città e far si che ci sia una reazione positiva della gran parte sana. Occorre cacciare via, espellere gli infiltrati ma soprattutto coloro che, anche con ruoli di responsabilità, hanno iscritto e poi candidato questi personaggi della camorra. Questo – ha concluso Caiazzo - è il vero segnale che si aspetta chi ha a cuore il Pd e la tenuta democratica di quella realtà”.

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di Redazione
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