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74,57% contro il 78,62% del 2008

Cala l'affluenza alle politiche, soprattutto al Sud

In Sicilia ha votato il 10% di elettori in meno di 5 anni fa

Cala l'affluenza alle politiche, soprattutto al Sud
25/02/2013, 18:20

ROMA - Ecco i dati ufficiali dei votanti alla chiusura delle urne alle ore 15,00. Calo di 4 punti di percentuale di votanti rispetto alla scorsa elezione. Il dato  è del 74,57% contro il 78,62% rispetto all’ ultima volta che gli italiani si sono recati ai seggi.

AGGIORNAMENTO DELLE 18:20 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

Se il dato nazionale riporta l'affluenza in calo di quasi 5 punti rispetto alle ultime elezioni, alcune Regioni hanno registrato un risultato peggiore, anche di molti punti più distante del 2008. Il Sud è andato a votare meno del Nord. In Sicilia l'affluenza alle urne è in calo del 10%, passando dal 74% del 2008 al 64% di oggi. Si registra sempre più disaffezione alla politica anche in Calabria con un calo dell'8,4% e in Campania con una diminuzione dell'8,2%, che si attesta al 67%, lontano dalla media nazionale. La Lombardia mantiene una media alta di elettori votanti, con un calo di affluenza vicino al dato nazionale. In Lombardia, infatti, ha votato l'80% degli aventi diritto, mentre nel 2008 si recò alle urne l'85,30%. Risultato simile con un calo dell'affluenza ancora minore in Piemonte, dove ha votato il 3% della popolazione rispetto alle ultime elezioni, facendo registrare un 77,10%.

In una delle regioni con maggiore astensionismo, la Campania, la provincia di Napoli ha registrato il dato peggiore, dove è andato a votare il 64,29%, mentre nel 2008 si era recato alle urne il 67,14%. Anche in Sicilia, il capoluogo di regione ha registrato un dato molto significativo. A Palermo è andato a votare il 12% in meno delle scorse elezioni, cioè il 62,40%. In Lombardia, invece, nella provincia di Milano queste elezioni hanno visto partecipare il 79,04% contro l'83,05% del 2008.
Le elezioni regionali, come già accennato, hanno visto risultati migliori. Alle 15 di oggi, la Lombardia ha riportato un'affluenza del 75,70% rispetto al 64,61% delle precedenti, con un incremento quindi dell'11,1%. Buon risultato anche nel Lazio, dove è andato a votare il 74,66% degli elettori a fronte del 65,42% della volta scorsa. In Molise, gli elettori hanno rappresentato il 60,37% rispetto al 59,17% dell'ultima tornata elettorale.

ROMA - Secondo i dati delle ore 22,00 di ieri, è da registrare un cambiamento in positivo per le regionali. Aumenta al 55,71% , dato associato, l'affluenza per le regionali, crescita di nove punti di percentuale rispetto ai dati delle ultime regionali . Fondamentale, la partecipazione alle urne per le elezioni regionali in Lombardia pari al valore di percentuale del 57,87% , otto punti in più rispetto a tre anni fa. Ottima la partecipazione nella regione Lazio, dove la presenza alle urne è stata registrata pari al valore del 53,19% dei cittadini. Quasi dieci punti in più rispetto alla volta precedente. Cresce l’affluenza , anche se in misura inferiore, per le regionali in Molise.  Alle ore 22,00 è stata del 41,49%. Alle precedenti regionali, nel 2011, alla stessa ora, era stata del 39,48%. Notevole è il cambiamento positivo per la città di Campobasso dove si sono recati a votare,  il 53,80% dato confortante  rispetto alla percentuale del 48,71% risalente alle precedenti regionali.
 

 Aggiornamento a cura di Rosa Alvino


ROMA - Sono stati riaperti i seggi elettorali stamattina alle ore 7,00.
I cittadini potranno esprimere il loro voto, per le elezioni politiche e regionali, fino alle ore 15,00 di questo lunedì 25 febbraio 2013.
Secondo i primi dati rinvenuti, si può registrare una notevole diminuzione di percentuali di affluenza rispetto all’anno del 2008.
Risulta, infatti, un calo maggiore dei 7 punti: alla chiusura dei seggi di ieri sera il dato dei votanti recatisi ai seggi è stato del 55,17%, numericamente inferiore rispetto a quello di cinque anni fa che segnava il 62,55% degli aventi diritto al voto.
Differente l’affluenza rispetto alle regionali, dove si è avuto, invece, un aumento di 9 punti di percentuale.
Queste, per gli italiani, sono state inconsuete elezioni invernali che hanno riscontrato difficoltà per il clima alquanto avverso.
La neve al Nord (Milano e Bologna hanno trascorso una domenica sotto una coltre bianca) e le perturbazioni, che hanno imperversato in tutta la Penisola, hanno causato non pochi disagi creando delle condizioni meteorologiche per nulla favorevoli per recarsi ai seggi elettorali.
Sempre a Bologna, un centinaio di passeggeri diretti nel capoluogo dell’Emilia Romagna, a bordo del volo Ryanair, dovevano rientrare ieri per le 21.45 ma sono rimasti bloccati nello scalo palermitano
Falcone-Borsellino a causa della soppressione della tratta, per la notevole precipitazione nevosa che ha reso impraticabile il volo.
Partiti stamane, alcuni passeggeri potranno fare ritorno a casa ed esercitare il loro diritto-dovere, per i restanti passeggeri tutto si risolverà martedì mattina.

 

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di Rosa Alvino
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