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Calabrò: "no ai piccoli tribunali, ma attenzione alle sedi insulari"


Calabrò: 'no ai piccoli tribunali, ma attenzione alle sedi insulari'
24/07/2012, 10:46

"Sarà anche vero come sostiene il Ministro della Giustizia, Paola Severino, che «la criminalità organizzata non si combatte con i piccoli tribunali», ma di certo non si facilita il lavoro della magistratura accorpando ben sette sezioni in un unico ufficio giudiziario, individuato nel tribunale di Napoli, già saturo e che a stento riesce a soddisfare le esigenze dei cittadini, né tanto meno lasciando alcuni territori come Ischia, facili prede della criminalità, privi di una propria sede giudiziaria".

A dichiararlo è il senatore del Pdl Raffaele Calabrò che insiste "sulla permanenza del tribunale di Ischia i senatori del Pdl Campania continueranno a far sentire la loro voce, tanto più che la soppressione comporterebbe una violazione dei criteri fissati dalla legge delega, tra cui quello della specificità territoriale e quindi dell’insularità che rappresenta certamente uno dei criteri da valutare come eccezione all’applicazione dei criteri generali".

"Anche per questione di coerenza, il responsabile della Giustizia dopo aver esortato in un'intervista a Il Mattino il popolo napoletano a una primavera della legalità, aggiunge il parlamentare napoletano, già firmatario di un'interrogazione sulla questione Ischia - dovrebbe dare un esempio di buona volontà, battendosi perché il diritto alla difesa e alla giustizia, in una Regione che combatte tra mille difficoltà contro la malavita, sia prioritaria rispetto alla revisione della spesa, anche perché come si può leggere nella recente delibera dei Consigli comunali della Isola di Ischia, la sede giudiziaria ha davvero costi irrisori".

Ma sono fiducioso - conclude Calabrò- che il Ministro non lascerà solo il popolo ischitano. 

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di Redazione
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