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Sul federalismo fiscale non ci sarà mancanza di coesione

Calderoli, Fini soffre di frustrazione da "delfino"


Calderoli, Fini soffre di frustrazione da 'delfino'
02/05/2010, 18:05

Roma - Roberto Calderoli interpreta lo scontro tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi anche come il frutto della “frustrazione del presidente della Camera rispetto al ruolo perenne di delfino del premier che non spicca mai il volo”. In un'intervista alla trasmissione Rai “In mezz'ora” il ministro leghista osserva che Fini ha fatto "una scelta istituzionale che lo ha allontanato dalla partecipazione attiva” ma quel ruolo di delfino “deve conquistarselo sul campo dimostrando di essere in grado di sostituire Berlusconi dentro il Pdl e nel rapporto con la Lega”.
Calderoli ha detto di non condividere la tesi di chi sostiene che il premier non accetti il confronto interno: “Io nego che Berlusconi rifiuti il confronto perché tantissime volte discutendo con lui è partito da una posizione ed è arrivato a un'altra, quindi io questa mancanza di democrazia non l'ho mai trovata, anzi c'è sempre stata apertura da parte sua”. Parlando della presenza di esponenti leghisti alle celebrazioni per i 150 anni dell'unità d'Italia, il ministro rivela: “Io non so se ci sarò” ma “Sicuramente sarò al lavoro per realizzare il federalismo”.
Il ministro si è poi pronunciato sulla vicenda relativa al collega Claudio Scajola: “Non è nè disonesto nè cretino” - ha ribadito – “si è spiegato in consiglio dei ministri, sono portato a credere a lui. Il resto lo verificherà la magistratura”.
Infine, due temi caldi: le elezioni anticipate e il federalismo fiscale. Sul primo Calderoli è fermo:”Dico di no, ma i tre anni di legislatura devono essere impiegati per fare le riforme; ora bisogna avere senso di responsabilità rispetto alla crisi e alla necessità di riforme”. E se anche il primo a parlare di elezioni anticipate fu il leader della Lega Nord, il ministro risponde: “È stata un'ottima mossa di Bossi perchè subito le turbolenze si sono ridotte”. Quanto al federalismo fiscale, invece, il ministro spiega di aver avuto un incontro con Gianfranco Fini e di averlo tranquillizzato sul fatto che non ci sarà nessun rischio per la coesione sociale.

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di Redazione
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