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Il Ministro contro i "pagamenti d'oro"

Calderoli: "Niente liquidazione a Santoro o niente canone"


Calderoli: 'Niente liquidazione a Santoro o niente canone'
02/06/2010, 11:06

ROMA - Ancora una volta la Rai nel mirino della Lega. Questa volta è il Ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, che attacca la liquidazione del conduttore di Annozero, Michele Santoro: "Non esistono al mondo liquidazioni come quelle di Santoro o stipendi da favola pagati per 'stare in panchina' e non lavorare. Le regole della manovra devono essere applicate anche all'interno della Rai, altrimenti si ridiscute il pagamento del canone. Le manovre non sono mai belle, ma possono essere necessarie. A condizione che, come la Lega ha chiesto, i sacrifici siano di tutti. Non potendo intervenire sull'autonomia degli organi costituzionali, abbiamo chiesto loro un intervento a cui stiamo già dando seguito ma, a fronte di questi sacrifici, dobbiamo chiederne anche al concessionario del servizio pubblico, ossia la Rai".
Naturalmente non una parola sull'enorme stipendio che viene pagato a Luigi Paragone, per condurre un programma - l'Ultima parola - che viene visto solo da pochi intimi (lo share è intorno al 6%); oppure alla situaizone di Bruno Vespa, che viene pagato per stare in pensione e poi ha un contratto di consulenza con la Rai, per la conduzione di Porta a Porta (altro programma che ha ascolti bassissimi, raramente sopra l'11-12%) per oltre un milione l'anno. Invece Santoro incassa un terzo e fa un programma che ha uno share superiore al 20% ed è il programma più visto di Rai2.

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di Antonio Rispoli
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