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Calderoli: "Sì alle gabbie salariali"; poi rettifica: "Mai chieste, solo salari differenziati"


Calderoli: 'Sì alle gabbie salariali'; poi rettifica: 'Mai chieste, solo salari differenziati'
05/08/2009, 13:08

Ieri il Ministro Roberto Calderoli ha rilasciato un'intervista nella quale, partendo da un dato - tutto da verificare, visto che è basato su dati statistici - di Bankitalia che i prezzi al Sud sono più bassi del 16% rispetto al Nord, aveva chiesto l'introduzione delle gabbie salariali al Sud. Oggi, visti i malumori sollevati nella stessa maggioranza, c'è stata una parziale marcia indietro, più formale che sostanziale. "Nessuno vuole riportare le gabbie salariali. E' chiaro che è un discorso di contrattazione, ma noi ci impegniamo a recuperare il gap infrastrutturale fra Nord e Sud. Alla fine della contrattazione dovrà essere diversificato rispetto al territorio; è chiaro che il costo della vita deve poter incidere su quello che è il potere di acquisto".
Naturalmente sarebbe altrettanto chiaro considerare il fatto che al Sud i prezzi sono più bassi solo all'apparenza, dato che anche se non ufficialmente, ma le gabbie salariali già ci sono, visto che in media, per la stessa posizione lavorativa al Sud si prende in media il 20% in meno. Inoltre la disoccupazione è a livelli elevatissimi e la sottoccupazione falsa di parecchio i dati. Infine, dato che non ci sono molti soldi che girano, se non tra pochi ricchi e nella malavita, Tutti questi sono ostacoli che una seria considerazione economica non può saltare.
Ma pretendere una seria valutazione da un ministro di questo governo, che agisce solo sulla base dell'effetto mediatico e dell'ideologia più estremista, è un controsenso. E poi io non vedo nessuna differenza tra le gabbie salariali e i salari differenziati.

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di Antonio Rispoli
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