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In ottobre forse si voterà al comune di Napoli

Caldoro incontra la Stampa: con il PDL inizia il Governo del Fare


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Caldoro incontra la Stampa: con il PDL inizia il Governo del Fare
01/04/2010, 11:04

Stefano Caldoro ha incontrato la stampa nell’ultima conferenza tenutasi nel suo comitato dell’Hotel Mediterraneo di Napoli. Il nuovo presidente della Regione Campania è apparso sicuro di sé dinanzi ai giornalisti curiosi di strappargli qualche anticipazione sulla sua futura gestione della Campania. Presenti molti dei suoi consiglieri regionali eletti tra cui le quote rosa Bianca d’Angelo, Mafalda Amente e Paola Raia. Seduti al fianco di Stefano Caldoro, il Coordinatore Regionale del Partito, Nicola Cosentino, Mario Landolfi e Marcello Taglialatela. Secondo il neo presidente, i primi tre provvedimenti da adottare a favore di una migliore crescita della Regione bistrattata da dieci anni di malgoverno del Centrosinistra interesseranno sicuramente la Sanità, la trasparenza della macchina burocratica amministrativa regionale e la formazione dei giovani che avranno il compito di rilanciare, se ben introdotti nel mondo del lavoro, le aziende della Campania.

La squadra è pronta, il partito è con lui. Adesso Stefano Caldoro ha la responsabilità di attuare il programma presentato in campagna elettorale che ha contraddistinto le promesse del PDL nel Governo del Fare a dispetto del Governo clientelare che c’è stato fino ad oggi, ma che è terminato con la fine del Bassolinismo. Caldoro, parlando della coalizione che l’ha portato alla vittoria, ha definito indispensabile il solo PDL ed ha lasciato intendere che non cederà ad eventuali ricatti dell’ Unione di Centro di Casini. Su Roberto Conte, eletto nonostante la condanna per associazione camorristica in primo grado con l’Alleanza di Popolo con ben diecimila voti, il nuovo presidente della Regione ha da subito preso le distanze dicendo di non aver bisogno dell’elettorato di chi ha una macchia, ma che è pur sempre considerato innocente per non aver superato tutti i gradi di giudizio. Caldoro si è detto anche disponibile ad attuare la proposta del movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo di installare le telecamere in consiglio Regionale per rendere pubblici i dibattiti dei futuri consiglieri. Inoltre, la Regione dovrà emanare poche delibere, ma concrete a dispetto dell’infinità di atti emessi dalla gestione Bassoliniana che ha creato solo confusione e poca produttività.

Dopo queste Regionali, si può considerare aperta la corsa alla conquista del Comune di Napoli. Marcello Taglialatela ha lanciato diverse stoccate al sindaco Iervolino: rimasta sola dopo la sconfitta del Centrosinistra alle Provinciali e dopo la caduta di Antonio Bassolino. Un sindaco assente con una giunta inefficiente, una maggioranza in consiglio comunale risicata su pochi voti, un piano urbanistico poco efficiente ed uno scempio in atto sulla gestione delle infrastrutture stradali. Una città a pezzi che non merita di soffrire a lungo di un’agonia che perdura oramai da un anno a questa parte. Dopo le tante accuse, si è arrivati a parlare di elezioni anticipate, godendo verso ottobre del permesso che usufruirà il comune di Bologna dopo le dimissioni del sindaco, nel frattempo, però Caldoro ha invitato il sindaco rosso rimasto solo a collaborare per evitare uno sfascio definitivo della città. In questi giorni si deciderà in Consiglio Comunale se approvare il bilancio di previsione e questo sarà un segnale concreto sul decorso della Giunta Iervolino. Staremo a vedere...

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di Livio Varriale
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