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Udc e Pdl, intesa sul candidato alla Provincia di Caserta

Caldoro low cost: "Spenderemo meno di quanto dice la legge"


Caldoro low cost: 'Spenderemo meno di quanto dice la legge'
12/02/2010, 17:02

NAPOLI-Pochi manifesti, e solo di due formati differenti. Cene per raccogliere fondi, molto più spazio all’informazione web. La strategia elettorale di Stefano Caldoro nasce così, all’insegna della sobrietà. Il candidato governatore del centrodestra chiarisce subito quali sono i motivi della scelta: “il budget che la legge mette a disposizione per la pubblicità è molto limitato. Spero, comunque, di riuscire a spendere ancora meno di quanto stabilito”.
Un nuovo modo di fare comunicazione politica, dunque, che prevede prima di tutto una serie di cene sul modello americano. I ministri e le personalità che interverranno saranno chiamati a fare delle offerte, una parte delle quali serviranno a finanziare fondi per progetti destinati all’infanzia. La strategia d’attacco di Caldoro include, inoltre, una più ampia presenza su Internet: sul sito del candidato (www. caldoropresidente.it) si trovano gli appuntamenti e le notizie principali relative alla campagna elettorale. Sullo stesso fronte, il parlamentare ha previsto una pagina Facebook costantemente aggiornata, su cui è possibile lasciare commenti e seguire i video dei suoi incontri. Insomma, il suo obiettivo è quello di avvicinarsi ai cittadini, in un’ottica di lavoro concreto per la Campania, nella quale si inserisce anche la polemica contro il suo avversario Vincenzo De Luca. A proposito del sindaco di Salerno, Caldoro prende subito le distanze dalle sue parole: “non lo riconosco quando accusa il Pdl di essere vicino ai Casalesi. Lo Stato non si può dividere su temi così importanti, altrimenti fa un favore ai clan”.
L’iniziativa elettorale dell’ex ministro socialista si innesta in un clima politico incandescente per il centrodestra. Infatti, dopo gli scontri dei giorni scorsi tra il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa e Nicola Cosentino, coordinatore del Pdl, adesso i due sono quasi vicini ad un’intesa. Il nodo del dibattito riguardava il nome del futuro presidente della Provincia di Caserta: Domenico Zinzi per l’Udc, Pasquale Giuliano per il Pdl. In queste ore, comunque, la polemica sembra essere rientrata. Via libera a Zinzi, ed in cambio l’Udc si schiererà al fianco di Caldoro alle prossime elezioni. In caso contrario, chiariscono i centristi, l’unica soluzione sarà quella di correre da soli e poi eventualmente trovare un dialogo. A caldeggiare una soluzione di compromesso, del resto, è lo stesso candidato governatore: “La partecipazione dell’Udc a Caserta è fondamentale” – spiega Caldoro – “Il partito ha personaggi autorevoli in quelle zone, perfettamente in grado di guidare un’amministrazione”.

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di Ornella d'Anna
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