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Caldoro: "No al nucleare in Campania per ostacoli sismici e geologici"


Caldoro: 'No al nucleare in Campania per ostacoli sismici e geologici'
19/03/2011, 15:03

Gli scioccanti avvenimenti avvenuti in Giappone, stanno suscitando molteplici interrogativi riguardo l'energia nucleare.  Il centrodestra continua a ritenere strategica questa opzione, il centrosinistra è nettamente contrario al nucleare e lo è a maggior ragione in Campania, regione a forte rischio vulcanico, sismico e idrogeologico.

Ma la  Campania è con Lombardia, Piemonte e Veneto, una delle quattro Regioni che hanno dato il parere favorevole, subordinandolo ad alcuni emendamenti, al decreto legislativo del governo che riguarda i criteri di localizzazione degli impianti nucleari e dei depositi di rifiuti. Secondo i deputati del Pd, il piano del governo prevederebbe in Campania due centrali, alla foce del Sele e a quella del Garigliano.

In questo scenario, il presidente Caldoro rimanda la questione a un più vasto ragionamento. "La preoccupazione del mondo" - sostiene il governatore - "deve guardare innanzitutto alla salute e alla sicurezza dei cittadini. La scelta del nucleare è una scelta mondiale, europea. Abbiamo centrali al di là delle Alpi, nel bacino del Mediterraneo e ne avremo a cento chilometri da noi. E come abbiamo visto il mare non ti difende e noi compriamo l’energia nucleare da questi paesi, fatta in centrali che noi non controlliamo".

"L’Europa" - dice Caldoro - "deve decidere cosa fare, non solo l’Italia". E per quanto riguarda la possibilità che la Campania possa ospitare centrali nucleari, la scelta, non può che essere compiuta dai tecnici. "Ma è evidente" - aggiunge il governatore - "che ci sono alcune regioni, con la Campania in testa, che hanno problemi sismici o idrogeologici. Ribadisco che però si tratta di una scelta mondiale da fare senza paletti ideologici".

Il Pd, anche alla luce del parere favorevole dato dalla Campania, chiede a Caldoro di fare chiarezza. "È incredibile" - sostiene l’eurodeputato Andrea Cozzolino - "che mentre sul nucleare si apre in Europa una riflessione seria il governo italiano va avanti come se niente fosse approvando il decreto sui criteri per l’individuazione dei siti. Il dato paradossale che solo quattro Regioni su venti hanno dato il via libera al piano governativo, e tra queste solo una del Mezzogiorno, e cioè la Campania. Caldoro dica una parola chiara. Dal governo hanno fatto sapere che nessuna centrale sarà costruita senza l’assenso delle Regioni. La Campania che farà?".

 

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di Redazione
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