Politica / Regione

Commenta Stampa

Il Presidente: "rispettati i tempi, ora a lavoro"

Caldoro presenta la nuova Giunta: tanti prof e 2 consiglieri


Caldoro presenta la nuova Giunta: tanti prof e 2 consiglieri
16/05/2010, 15:05

Caldoro ha presentato la sua Giunta ad un mese di distanza dal suo successo elettorale. Il neo Governatore della Campania ha consumato solo metà del tempo messogli a disposizione dalla legge regionale ed ha premiato i consiglieri Pasquale Sommese (UDC) ed il più eletto del PDL, Ermanno Russo,  affiancandoli a tecnici davvero illustri e di alto spessore politico ed universitario. Dopo l’insediamento del Consiglio Regionale che ha visto l’incoronazione di Paolo Romano a ruolo di presidente, la Regione Campania adesso ha un esecutivo che dovrebbe rappresentare appieno l’alto profilo annunciato da Stefano Caldoro all’indomani della sua elezione. Gli assessorati sono stati distribuiti quasi tutti, tranne quello all’Agricoltura che lo stesso Presidente conserverà ad interim fino a quando non verrà designato il responsabile di Giunta mentre, per quanto riguarda la disastrata Sanità campana, il neo governatore ne è già commissario ad acta e quindi si può attendere per una eventuale carica. Scontata, invece, la nomina di Giuseppe de Mita al Turismo e Beni Culturali. Al nipote di Ciriaco de Mita è stata assegnata anche la vicepresidenza della Regione. Anche le nomine di Giovanni Romano, all’Ambiente, di Edoardo Cosenza, all’Urbanistica ed ai Lavori Pubblici, e quella del rettore Guido Trombetti, Università e della Ricerca, erano le uniche date per certe sin dall'inizio del toto-assessori. I consiglieri  ai quali i rispettivi partiti chiederanno di essere coerenti con la “linea Caldoro” sono stati 2, sui quattro ipotizzati, ed hanno quindi meritato il premio dell’assessorato. Pasquale Sommese avrà in gestione il Personale, mentre Ermanno Russo, primo degli uomini eletti in Campania con il Popolo delle Libertà, sarà il responsabile dei dicasteri dell’Assistenza Sociale e del Demanio e del Patrimonio pubblico: ruoli che, anche in un eventuale momento di rimpasto, dovrebbero comunque rimanere intaccati da sostituzioni in corso d’opera.  I fiori all’occhiello della giunta Bassolino, Attività Produttive e Trasporti, saranno affidati al senatore e professore Sergio Vetrella, mentre il delicato compito di risolvere i problemi occupazionali della regione spetterà a Severino Nappi, anch’egli docente universitario. Gaetano Giancane avrà, invece, l’arduo compito di fare quadrato sul bilancio color rosso scuro della Regione, mentre l’avvocatura della Campania è affidata ad Ernesto Sica. Premiato anche Marcello Taglialatela; l’onorevole della Repubblica ha per ora accantonato l’idea di candidarsi a sindaco della sua città natale, Napoli, per prodigarsi nella difficile opera di risoluzione dei problemi che riguardano l’Urbanistica ed il Territorio campano.  L'onorevole Marcello Taglialatela ed il senatore Sergio Vetrella sono i primi a doversi dimettere dal Parlamento e dal Senato della Repubblica nel caso scelgano di svolgere la funzione di assessore assegnatagli dallo stesso Presidente Caldoro.
LE GIUNTE PROVINCIALI SI SVUOTANO – L’incompatibilità tra il ruolo di assessore in Regione ed il medesimo ruolo svolto in Provincia è sancito dalla Legge e quindi adesso c’è da aspettarsi, in caso di accettazione dei nominati, il riempimento dei tasselli regionali in favore dello svuotamento di quelli provincali. Giuseppe De Mita dovrà dimettersi da vicepresidente ad Avellino, Ernesto Sica e Giovanni Romano  dovranno lasciare l’incarico di assessori alla provincia di Salerno rispettivamente nei Trasporti ed all’Ambiente. Su Napoli invece si libererebbero 3 caselle nel caso gli assessori nominati accettino gli incarichi. Se Severino Nappi, infatti, sceglie di gestire l’assessorato regionale al Lavoro, dovrà lasciare l’assessorato alle Risorse Umane della Provincia partenopea, che rimarrebbe scoperto insieme a quello della Legalità, lasciata da Malvano per correre alle Regionali dove però non è riuscito nell’impresa di essere eletto, ed a quello delle Risorse Marine che è appartenuto a Luigi Muro. Per Luigi Muro però, si aprono le porte del Parlamento. L'ex sindaco di Procida prenderà il posto del dimissionario Taglialatela come da copione scritto da Maurizio Gasparri.
DOPPI INCARICHI ANCHE IN CONSIGLIO – Il 2 luglio alcuni consiglieri dovranno scegliere se entrare a far parte dell’assise regionale oppure ritornare a svolgere gli incarichi che ricoprivano prim'ancora di essere eletti. I nomi illustri sono quelli di Mara Carfagna ed Alessandra Mussolini che dovranno decidere se preferire il Consiglio Regionale al Parlamento, o viceversa. Sul fronte sindaci, invece, toccherà per il PD a Vincenzo de Luca, Salerno, Raffaele Topo, Villaricca, ed Enrico Fabozzi, Villa Literno (CE), scegliere se svolgere il ruolo di membro del Consiglio Regionale o quello di primo cittadino dei comuni attualmente da loro gestiti. Stesso discorso per gli UDC Luigi Cobellis e Pasquale de Lucia, rispettivamente sindaci di Vallo della Lucania e San Felice a Cancello, ai quali si accoda il primo cittadino di Santa Marina (SA), in quota Nuovo PSI-MPA, Giovanni Fortunato ed il custode delle chiavi del comune di Monteforte Irpino Sergio Nappi eletto in Consiglio con NOI SUD. Eva Longo (PDL) dovrà scegliere il ruolo di vicario a sindaco di Pellezzano oppure quello di consigliere Regionale. Gambino e Conte invece sono stati sospesi dal loro incarico e già sostituiti nella prima seduta di Consiglio. Mancano all’appello solo Pasquale Sommese ed Ermanno Russo che, se dovessero seguire le direttive tracciate da Stefano Cadoro, dovranno dimettersi per entrar a far parte della Giunta Regionale Campana. Lo stesso Stefano Caldoro dovrà rinunciare al ruolo di Parlamentare del Nuovo-PSI per dedicarsi al suo incarico di presidente della Regione Campania.
I PRIMI COMMENTI DELL'OPPOSIZIONE - “Avevamo contestato a Bassolino che l’abraccio mortale con de Mita e Mastella lo avrebbe portato all’esaurimento del suo ruolo di governatore e soprattutto avrebbe danneggiato i cittadini della Campania. La giunta di Caldoro, che sembrava partire con migliori premesse almeno stando ai consensi popolari ricevuti, si e’ impantanata sullo scoglio De Mita”.
Ad affermarlo, e’ l’on. Nello Formisano, segretario regionale campano di Italia dei Valori il quale aggiunge:
 
“Far passare per nuovo un esecutivo in cui il vice presidente della Giunta si chiama De Mita ed e’ il nipote di Ciriaco, e’ un’offesa all’intelligenza dei campani e tradisce le dichiarate volonta’ di rinnovamento di Berlusconi e del centro-destra, tralasciando il nepotismo che traspare da queste scelte e il non ancora risolto problema relativo al cumulo di funzioni di vari assessori”.
 
“Francamente -conclude l’on. Formisano- ci aspettavamo di piu’ stante il largo suffragio riportato da caldoro. Idv svolgera’ il ruolo di opposizione al quale l’hanno chiamata gli elettori con serenita’ e fermezza, nell’esclusivo interesse dei campani, pronti a contrastare quel che di cattivo si realizzera’ e pronti a riconoscere quel che di buono si fara’. Le premesse depongono male”.

“Non abbiamo mai creduto che il centrodestra fosse in grado di varare una giunta all'altezza dei problemi che la Campania presenta. Eravamo facili profeti assistendo a due mesi di continui litigi e balletti della vecchia politica in seno alla coalizione” cosi’ Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, e Giuseppe Russo, capogruppo Pd in Consiglio regionale.

“Non a caso il Governo nazionale ha dubbi sulla capacita' del centrodestra campano di avere un'autonoma e credibile classe dirigente – continuano – tant'e’ che invia un commissario da Roma a gestire il bilancio regionale. Al resto concorre un po’ di ceto politico che ha fatto dell'opportunismo la ragione della propria esistenza, e qualche trasformismo a riprova di un vecchio e insanabile vizio che affligge la societa' civile meridionale”.

“Stefano Caldoro negli ultimi tempi – aggiungono Amendola e Russo – aveva promesso autonomia nel decidere l'assetto di governo ma, a fatto avvenuto, si vede chiara la mano dei suoi veri ispiratori: Nicola Cosentino e Ciriaco De Mita”.

“Se il nuovo parte da qui, non abbiamo incertezze a costruire da subito un’opposizione senza indulgenze, perche' sono chiare le inadeguatezze e le sottovalutazioni del ceto politico del centrodestra che rischiano di rendere inarrestabile il declino della nostra regione” spiegano.

“Infine – concludono Amendola e Russo – ci anima fortemente un dubbio:

più che l'ultima giunta a essere stata nominata in Italia, questa sia l'ultima giunta per autorevolezza e credibilita'”.

GLI ASSESSORI AL MICROSCOPIO - Ecco una breve descrizione fornitaci dall'ufficio stampa della presidenza della Giunta sui nuovi assessori nominati da Stefano Caldoro. Il presidente ha dichiarato:“Rispettati i tempi, le competenze e la qualità della squadra. Ora a lavoro”


Dott. Giuseppe De Mita Vice Presidente (Turismo - Beni Culturali), nato a Nusco (AV) il 26/10/1959, Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano. Avvocato amministrativista.E’ stato eletto consigliere provinciale della Provincia di Avellino giovanissimo ricoprendo la carica dal 1985 al 1990. Attualmente è Vice Presidente della Provincia di Avellino.

Dott. Pasquale Sommese, (Personale), nato a Cimitile (NA) il 4/7/1956, formatosi nell’associazione dell’Azione Cattolica, la sua esperienza viene premiata con l’ingresso nell’Amministrazione Provinciale di Napoli nel 2001, dove rivestirà la carica via via di assessore al Bilancio, all’Urbanistica ed alle Risorse Umane. Viene eletto consigliere regionale dal 2005 al 2010, ricoprendo la carica di Presidente della IV Commissione Urbanistica LLPP e Trasporti. Rieletto Consigliere Regionale nelle ultime consultazioni è sposato e padre di due figli.

Dott. Ernesto Sica, (Avvocatura), nato a Salerno il 27/8/1971, Laureato in Scienze Politiche, giovanissimo nel 1994 viene eletto consigliere comunale e poi presidente dell’assise del comune di Pontecagnano Faiano. Nel 2005 assume la carica di Vicepresidente della commissione sanità del consiglio regionale . Attualmente è assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno e, recentemente rieletto, Sindaco di Pontecagnano Faiano (SA);

On. Ermanno Russo (Assistenza Sociale - Demanio e Patrimonio), nato a Marigliano (NA) il 4/10/1956, è laureato in medicina con specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. Giovanissimo, inizia con passione il contatto con il mondo della politica italiana. Passione ed impegno che lo porta ad essere rieletto per la quinta volta consecutiva al consiglio regionale della Campania, ricoprendo la carica di Presidente della Commissione Speciale per la vigilanza e la difesa contro la camorra e la criminalità e per ultima quella di Presidente della Commissione Speciale di controllo in tema di Politiche Giovanili, Disagio Sociale e Occupazione;

On. Marcello Taglialatela (Urbanistica e Territorio), nato a Napoli il 29/11/1955, Laureato in giurisprudenza, viene eletto consigliere comunale di Napoli nel 1985 e consigliere regionale nel 1995, assumendo l’incarico di Capo Gabinetto del Sottosegretario al Tesoro nel 1994 ed Assessore al personale nella giunta regionale nel 1997. E’ deputato alla Camera dal 2001, dove attualmente ricopre la carica di Vice Capo Gruppo del PdL ;

Prof. Ing. Edoardo Cosenza (Urbanistica - Lavori Pubblici), nato a Napoli il 3/5/1958, Ordinario di Tecnica delle Costruzioni e Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli dal 2005; Esperto di Ingegneria sismica e anche membro della Commissione nazionale grandi rischi, ed in occasione del recente sisma che ha colpito l’Abruzzo ha affiancato la Protezione civile nella valutazione dei danni e degli interventi di messa in sicurezza delle strutture pericolanti.

Sen. prof. ing. Sergio Vetrella (Trasporti e Attività produttive), nato a Napoli il 6/9/1947, Ordinario di Impianti Aerospaziali presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli; Membro Accademico Senior dell’International Astronautrical Academy, nel 1999 assume la carica di Presidente del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) e nel 2001 diventa Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Attualmente è Senatore e membro della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) e della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)

Prof.ssa Anna Caterina Miraglia (Istruzione), nata a Sapri (SA) il 26/7/1957, Laureata in giurisprudenza è Ordinario di diritto privato ed economico presso il dipartimento di studi internazionali dell’Università di Salerno; E’ presidente, inoltre, dell’ Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario E.DI.S.U. SALERNO e delegato del Rettore per il Diritto allo studio;
Prof. avv Severino Nappi (Lavoro), nato a Napoli il 15/4/1965, laureato a 22 anni, con lode, in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” è professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università della Calabria, Assessore Risorse Umane alla Provincia di Napoli; È Componente del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale- Organismo tecnico del Ministero del Welfare e consigliere giuridico del Presidente del Consiglio Regionale della Campania.

Prof. Guido Trombetti (Università e Ricerca), nato a Napoli il 4/4/1949, è Professore Ordinario di Analisi Matematica e Rettore dell’Università Federico II di Napoli; E’ fra l’altro Socio Ordinario della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, Presidente della Accademia di Scienze Matematiche e Fisiche, Membro del Comitato di Consulenza Scientifica del C.N.R., Socio corrispondente dell’Accademia Pontaniana

Dott. Giovanni Romano (Ambiente), nato a Mercato San Severino (SA) il 25/8/1962, Laureato in scienze politiche, docente di scienze della formazione presso l’Università di Salerno. E’ stato eletto sindaco di Mercato S. Severino nel 2009 per il terzo mandato consecutivo: comune nella top-ten per la raccolta differenziata, a cui è andato fra gli altri il riconoscimento di Legambiente. Ricopre anche la carica di consigliere ed assessore all’ambiente della Provincia di Salerno;

Dott. Avv. Gaetano Giancane (Bilancio), nato il 10/10/1947 a Melendugno (LE), laureato in giurisprudenza ed economia e commercio e’ rappresentante della Guardia di Finanza al comitato consultivo per il coordinamento della lotta centrale alle frodi comunitarie. E’ stato comandante del nucleo speciale tutela pubblica amministrazione di Roma per il contrasto della corruzione ed è attualmente Generale della Guardia di Finanza, Comandante regionale Calabria

 

Commenta Stampa
di Livio Varriale
Riproduzione riservata ©