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Bassolino: "Sono sereno. Gli faccio tanti auguri"

Caldoro si insedia alla Regione


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Caldoro si insedia alla Regione
19/04/2010, 20:04

NAPOLI – “Sono sereno. Posso solo fare tanti auguri al nuovo presidente, come peraltro avevo detto già prima delle elezioni. Un presidente che ha vinto con una larga maggioranza e che quindi adesso si insedierà prendendo su di sé tutte le responsabilità” Con queste parole Antonio Bassolino oggi pomeriggio ha salutato l’arrivo del presidente neoletto Stefano Caldoro. Un passaggio di consegne non certo indolore, che è stato preceduto da una pioggia di polemiche durante tutta la campagna elettorale ma che, almeno sulla carta, getta nuova luce sull’amministrazione campana. Bassolino è apparso tranquillo ed ha più volte ribadito che il suo lavoro è terminato e che da domani inizierà a lavorare su un imprecisato “altro”.
Intanto, il nuovo governatore ha già chiarito le sue posizioni. Dopo essersi trincerato dietro un secco “non parlo” a chi gli ha chiesto notizie sulla composizione della giunta, ha sottolineato che il primo incarico è stato l’incontro con le associazioni antiracket di Tanto Grasso: “Il loro è un lavoro fondamentale” – ha aggiunto Caldoro – “Ci sono grandi segnali di sensibilità da parte loro. È un sistema che deve funzionare, anche perché c’è una legge regionale in merito. Auspico una sinergia con tutte le forze presenti sul territorio e partecipazione da parte di tutti”. Il presidente ha anche ribadito che il processo di risanamento sarà lungo e faticoso, se si considera che l’intero bilancio a disposizione ammonta a circa tre miliardi e trecentomila euro e che ce ne vorranno due solo per risolvere i disastri della precedente amministrazione. Lungaggini su cui Caldoro si è mostrato in disaccordo, anche a proposito dello statuto regionale per garantire funzionalità all’esecutivo: i trenta giorni previsti in Regione Campania sono troppi, a fronte degli appena dieci delle altre regioni.
Infine, il neopresidente ha smorzato i toni sulla debacle romana tra il suo partito e il presidente della Camera Gianfranco Fini: “Per il momento non me ne occupo. Mi interessa lavorare bene qui e non altro”, ha concluso.
Nel corso della giornata, comunque, si sono susseguiti i commenti del mondo politico. A partire da Nicola Csoentino, coordinatore regionale del Pdl, che ha parlato di “nuova era”. “Una giornata che celebra il ritorno alla legalità” – ha detto –“Pur consci che sarà un’eredità pesante da gestire, siamo convinti che l’esperienza maturate e la validità del programma scelto dagli elettori serviranno imprimere quella svolta tanto auspicata per il più importante ente del Mezzogiorno”.  Parole a cui fanno seguito quelle dell’onorevole Maurizio Iapicca, contento del risultato e favorevole ad un nuovo corso dell’intera Regione.

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di Ornella d'Anna
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