Politica / Regione

Commenta Stampa

Napoli. Si tratta dei consiglieri Palomba e Fiola

Cambi di casacca in Provincia: dall'Idv al Pdl


Cambi di casacca in Provincia: dall'Idv al Pdl
21/04/2010, 16:04

NAPOLI – Lasciano L’Italia dei valori per approdare al Popolo delle libertà. Lasciano i banchi dell’opposizione per poltrone più comode e remunerative della maggioranza di governo. Il presidente Luigi Cesaro non si è ancora espresso sul passaggio di Giovanni Palomba e Massimo Fiola dal partito di Di Pietro a quello di Silvio Berlusconi. Anche perché la notizia non è ancora ufficiale ma, da indiscrezioni trapelate, dovrebbe maturarsi nelle prossime settimane. L’accordo è fatto e proprio il presidente della Provincia, nonché segretario provinciale a Napoli del Pdl, sarebbe stato il garante dell’operazione.
Cambi di casacca a rafforzare una maggioranza già consistente sul piano numerico nonostante dall’inizio della consiliatura abbia dato prova di inaffidabilità ed inefficienza. Soprattutto in Consiglio. L’Assise non riesce a riunirsi per la mancanza del numero legale. Le sedute, convocate dal presidente Luigi Rispoli, saltano sistematicamente per l’assenza dei consiglieri del centrodestra. Menefreghismo e conflitti interni hanno inciso non poco su un’ “empasse” che rischia di bloccare i lavori delle istituzioni e di non garantire alla giunta il supporto politico necessario in aula per approvare importanti provvedimenti che riguardano lo sviluppo della provincia. Anzi, oltre al Consiglio i problemi riguardano pure la funzionalità dell’esecutivo guidato da Luigi Cesaro. I due assessori dimissionari, Luigi Muro e Franco Malvano, candidati entrambi alle Regionali senza successo, non sono stati ancora sostituiti. Si procede a rilento, senza un progetto politico chiaro e di ampio respiro. Cesaro ha tenuto per sé alcune importanti deleghe, tra cui quella all’Agricoltura, suscitando i malcontenti di molte associazioni del settore “perché il circuito economico ed istituzionale legato alla “terra” sta andando in tilt a causa della mancanza di un punto di riferimento in Provincia”. Poi c’è la delega al Bilancio, assegnata solo qualche settimana fa ad un altro nuovo assessore, l’ex autista del presidente della Provincia. Insomma, gli elettori hanno voltato pagina. Hanno scelto il centrodestra e bocciato il fallimento collezionato dall’ex presidente Di Palma e dal centrosinistra. Sono cambiati i musicanti ma, purtroppo, la musica è sempre la stessa. Se non addirittura peggio…

Commenta Stampa
di Giovanni De Cicco
Riproduzione riservata ©