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La norma passata non solo con i voti di Pdl e Lega

Camera: approvata norma su responsabilità civile dei magistrati


Camera: approvata norma su responsabilità civile dei magistrati
02/02/2012, 14:02

ROMA - Blitz di Pdl e Lega alla Camera dei Deputati: un emendamento alla legge comunitaria, proposto dal leghista Gianluca Pini, è passato con 261 voti favorevoli e 211 contrari, nonostante il parere contrario del governo. In esso si stabilisce la cosiddetta responsabilità civile del magistrato. Cioè, mentre adesso chi ritiene di aver subito un errore della magistratura può far causa allo Stato, il quale - se soccombente - può rivalersi sul magistrato, pignorando lo stipendio, con questa norma il cittadino può citare in giudizio direttamente il magistrato.
Le reazioni più dure sono state quelle di Antonio Di Pietro e dell'Anm. Il primo ha dichiarato: "Alla Camera si è commesso l'ennesimo delitto, una vendetta e un ammonimento contro i magistrati. Ho paura che questa volta, dopo vent'anni, non ci sarà solo una Mani Pulite giudiziaria, ma una nuova Mani Pulite del popolo che alzerà i forconi". Luca Palamara e Giuseppe Cascini - rispettivamente presidente e segretario dell'Anm - hanno parlato di "una forma intimidatoria e di vendetta verso il libero esercizio della funzione di giudice", e "un ennesimo tentativo di risentimento e di ritorsione" nei confronti della magistratura. Inoltre hanno fatto notare che la norma è incostituzionale e in contrasto con le disposizioni della Corte di Giustizia europea.
In effetti il rischio è di vedere i magistrati subissati di denunce e quindi impossibilitati a fare il loro dovere perchè devono rispondere delle cause già giudicate in Tribunale. E davanti a chi minaccia di chiederti 10 milioni di danni, con quale serenità potrà mai agire un giudice?

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di Antonio Rispoli
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