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La formazione del Governo

Camere, nessun accordo per la presidenza

Caos e tensione per il primo incontro

Camere, nessun accordo per la presidenza
15/03/2013, 14:00

ROMA – Esordio nel segno del caos per le Camere. Si riuniscono oggi, infatti, i deputati e i senatori per un primo incontro che si preannuncia non libero da tensioni. L’appuntamento è stato fissato per la nomina dei presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama, ma non c'è accordo tra le forze in campo. Pd e Pdl hanno annunciato la loro volontà di votare scheda bianca, così come Monti. Grillo, invece, ha bloccato ogni intesa con il Partito Democratico.

E mentre si attendono notizie certe, cominciano a circolare le prime dichiarazioni. “Le presidenze delle Camere non ci interessano -  dice Angelino Alfano intervenuto all'assemblea dei gruppi del partito - vogliamo invece un presidente della Repubblica di garanzia, che sia super partes”.

I membri del Movimento a Cinque Stelle, invece, affidano i loro pensieri a i post su Facebook: “La legge sull'ineleggibilità, nel caso di Berlusconi, qualora fosse accolta la nostra istanza, vedrebbe cadere a catena anche i suoi avvocati”, scrive  Vito Crimi, capogruppo del Movimento 5 Stelle. 

Aggiornamento ore 13.55

Prima era solo una ipotesi, ora è un dato di fatto : il primo incontro dei nuovi deputati e senatori non ha visto l’ accordo tra le forze politiche per la nomina del presidente di Camera e Senato.

Per Palazzo Montecitorio lo spoglio è ancora in corso, ma i numeri  rendono impossibile il raggiungimento del quorum. Le schede bianche hanno superato quota 210. Per Palazzo Madama, invece, le forze politiche non hanno trovato l'intesa sulla presidenza. Perché l'elezione sia valida è necessario, infatti,  nel primo scrutinio la maggioranza assoluta dei voti dei componenti del Senato (161 senatori). I presenti e votanti sono stati 313 senatori. Orellana ha raccolto 52 voti, Sibilia 4, Mussolini 3, Compagna 2, Colombo 1, Scilipoti 1. Le schede nulle sono state 4. La seconda votazione inizierà alle 16.

E questa mattina appena si sono aperte le porte c’è stato lo show dei grillini questa mattina: entrati per primi hanno occupato, letteralmente correndo, tutte le due ultime file in cima ai settori prima usati da Pdl, Lega, Udc e Fli. In molti sono accaldati e uno di loro si è tolto la giacca (cosa non consentita dal regolamento a seduta in corso), sfoggiando una vistosa camicia color prugna. 




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di Rossella Marino
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