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Segretario regionale risponde ai sindaci Nespoli e Pianese

Camorra, Amendola (Pd): "Le minacce non mi fanno paura"


Camorra, Amendola (Pd): 'Le minacce non mi fanno paura'
15/10/2010, 17:10

NAPOLI - “I sindaci Vincenzo Nespoli, Afragola (NA) e di Giugliano (NA), Giovanni Pianese, mi attaccano perche’ ho chiesto di indagare sulle loro amministrazioni comunali anche alla luce di indagini e richieste d’arresto, come per Nespoli, nel nome di una politica che non sia legata ad affari illegali” a dichiararlo e’ Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, dal primo congresso provinciale SeL Napoli.

“Fa sorridere che le due minacce di querela utilizzino addirittura le stesse frasi e siano fotocopia l’una dell’altra. Ho il sospetto che il regista e l’estensore sia unico e si trovi ai piani alti del Pdl” aggiunge Amendola.

“Ribadisco quanto ho detto, e anzi li sfido a dibattere pubblicamente, fino alle aule di Tribunale, sui procedimenti in corso per dare tutti i chiarimenti all’opinione pubblica su quello che accade in queste due citta’” continua Amendola.

“Nel Pdl regionale e provinciale c’e’ una questione morale legata alle accuse di infiltrazioni camorristiche di rilevanza nazionale. Non e’ querelando o con le intimidazioni che si nasconde la verita’” spiega Amendola.

“Ha fatto bene il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, a parlare chiaro su un tema che riguarda tutta la politica campana. Basta vedere quello che oggi e’ emerso a Gragnano (NA): altre commistioni tra candidati e camorra. Mi auguro che il presidente dalla Camera, Gianfranco Fini, pronunci qui a Napoli parole franche – lui che ha alzato la bandiera della giustizia e della trasparenza nella pubblica amministrazione – su quello che sta avvenendo nella classe dirigente del centrodestra campano” conclude Amendola.

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di Redazione
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