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Camorra. Don Merola: 'cantiamo insieme' con Mannoia, De Cicco e Izzo per i bimbi di Napoli


Camorra. Don Merola: 'cantiamo insieme' con Mannoia, De Cicco e Izzo per i bimbi di Napoli
30/11/2011, 18:11

"Napoli è una città ferita ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere. E' necessario però che istituzioni, autorità e società civile facciano fronte comune contro la criminalità organizzata, per questo invito tutti all'evento di beneficenza che si svolgerà il 5 dicembre sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica della Camera dei Deputati e di tutti gli enti locali: 'Cantiamo insieme', con la partecipazione di Rosaria De Cicco, Biagio Izzo, Patrizio Rispo . Inoltre sarà presente Fiorella Mannoia insieme a Roberta Giassetti, (responsabile del Progetto Axé Italia onlus per il recupero dei bambini e ragazzi di strada brasiliani) per incontrare i responsabili della Fondazione e i ragazzi in vista del prossimo 'gemellaggio' con 'A voce d'e creature', voluto dalla cantante per far conoscere due realtà cosi lontane ma con tanto in comune che potrebbero quindi confrontarsi ed aiutarsi nella lotta comune che combattiamo contro l’emarginazione dei giovani disagiati. E’ per questo che durante il prossimo Tour di Fiorella in occasione del concerto a Napoli il 21 marzo 2012 alcuni ragazzi brasiliani e i loro educatori incontreranno i ragazzi di 'A voce d'e creature' ". E' quanto annuncia don Luigi Merola, il parroco di Forcella già vittima di minacce camorristiche e presidente della Fondazione onlus 'A voce d'e creature'. "Per sconfiggere la camorra - aggiunge - c'è ancora tanto da fare e serve anzitutto un impegno di tipo sociale e culturale a beneficio delle nuove generazioni. Lo straordinario evento di spettacolo e musica che abbiamo promosso ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e sostenere la Fondazione, impegnata da anni in attività di recupero dei bambini ai percorsi scolastici e sostegno a progetti educativi e occupazionali. La solidarietà è il più forte deterrente contro la criminalità e c'è bisogno dell'aiuto di tutti affinché le nostre attività e i bambini che ne potranno beneficiare siano sempre più numerosi. L'appuntamento - conclude don Merola - è presso la nostra Fondazione, che ha sede nella 'villa di bambù' sottratta alla mafia: io e i bambini di Napoli aspettiamo numerosi i nostri concittadini".

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di Redazione
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