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Campagnuolo (Grande SUD): "Trenitalia, non siamo cittadini di Serie B"


Campagnuolo (Grande SUD): 'Trenitalia, non siamo cittadini di Serie B'
07/09/2011, 10:09

Sant'Agata de' Goti- Riprendo le affermazioni dall'On. Marco Pugliese componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio e Deputato di Grande SUD, Partito Fondato da Sottosegretario di Stato Gianfranco Miccichè, riguardo il disagio che quotidianamente i cittadini vivono a causa della cattiva ed inadeguata qualità dei servizi di trasporto,in particolar modo il servizio ferroviario, confermando quindi quanto detto. A parlare é il Coordinatore della Valle Caudina e del Circolo di Sant'Agata de' Goti di Grande Sud - Forza del Sud- ‘’ Non posso che esprimere rammarico nel constatare l’inadeguatezza dei trasporti campani e di tutto il meridione. Ancor più grave constatare che al rincaro dei biglietti non è seguito un incremento del servizio come ci si aspetterebbe, tutt’altro. Numerosi i treni soppressi, tantissime le aeree che non prevedono una copertura sufficiente, vagoni vecchi e maleodoranti, condizioni igieniche precarie. Evidentemente il Nord contempla ben altra situazione dato che è ‘’addirittura ‘’ possibile parlare di alta velocità, mentre il Sud può vantare una ‘’graziosa collezione di locomotive d’epoca’’. Inutile ribadire che ormai siamo stanchi di assistere a questo clima sonnolento, a questo disinteresse latente ogni qualvolta ci sia il Meridione in gioco oltre che ad una costante assenza di iniziative positive o che provino a porre basi, a fornire strumenti che permettano di giocare ad armi pari, cominciando proprio dai servizi di trasporto, rendendo capillare ed efficiente il servizio che vede continui rincari senza che vi corrisponda un benchè minino cambiamento ( in meglio). Grande Sud, forte della solida unione, chiede a gran voce una maggiore attenzione e uno sguardo che sia vigile e pronto ad intervenire anche a favore del Meridione. Occorre adeguare, occorre intervenire per incrementare ( e non solo quando si tratta di tagli), bisogna fornire opportunità e permettere al sud di concorrere con il resto del paese. Per un SUD che possa diventare protagonista nella crescita e nel rilancio italiano, per un SUD che possa dire finalmente addio al ruolo di controfigura.’’

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di Redazione
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