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Campania: approvata legge tutela acque da nitrati agricoli


Campania: approvata legge tutela acque da nitrati agricoli
10/11/2010, 17:11


NAPOLI - Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato all'unanimità la proposta di legge "Tutela delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati di origine agricola" su iniziativa dei consiglieri Pasquale De Lucia (Udc), presidente della Commissione agricoltura, Luca Colasanto, presidente della Commissione ambiente (PdL) e Pietro Diodato, presidente della Commissione Attività produttive (PdL), che riprende il disegno di legge presentato,nella passata legislatura, dall'ex assessore alle attività produttive e attuale europarlamentare del Pd, Andrea Cozzolino. A introdurre all'esame dell'Aula è stato il presidente Luca Colasanto, che ha sottolineato i punti salienti della normativa: essa è finalizzata a mettere in campo un sistema di prevenzione e di correzione dei danni causati all'ambiente mediante la protezione delle acque dall'inquinamento da nitrati di origine agricola e dallo smaltimento dei fondi di depurazione. A tal fine, la proposta di legge disciplina l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue provenienti dalle aziende dedite esclusivamente alla coltivazione del terreno e/o alla silvicoltura, all'allevamento di bestiame e che esercitano anche attività di trasformazione o di valorizzazione della produzione agricola, e delle piccole aziende agroalimentari. La normativa prevede anche misure obbligatorie preventive, nell'ambito del programma di azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola, attraverso il piano di concimazione aziendale che deve essere redatto prima dell'avvio del ciclo colturale da parte dei competenti uffici regionali ovvero da un tecnico abilitato in materia agraria iscritto all'ordine o al collegio professionale. La proposta di legge favorisce, inoltre, l'accesso da parte degli agricoltori ai fondi europei (Psr) e prevede un sistema di controlli rigorosi sul rispetto dei comportamenti volti alla protezione dell'ambiente e della salute dai fertilizzanti chimici in agricoltura. "La proposta di legge è frutto del lavoro di un lavoro intenso iniziato nella passata legislatura e dell'impegno di molte forze politiche - ha ricordato il consigliere Diodato - e tende non solo a favorire l'accesso alle risorse europee da parte degli agricoltori, ma soprattutto ad arginare l'utilizzo di fertilizzanti chimici sui nostri terreni al fine di preservare il nostro suolo dall'inquinamento e la salute dei cittadini". "L'uso indiscriminato di concimi chimici ha determinato un forte inquinamento idrico in Campania - ha aggiunto il consigliere del PdL Giovanni Baldi -sottolineando che "tale forma di inquinamento determina un problema di salute pubblica a causa della concentrazione del nitrato che ha inquinato le falde dei pozzi della regione dalle quali si attinge, in certe aree, l'acqua potabile. La legge consente di affrontare questo grave rischio per la salute mettendo in campo un sistema di controlli rigoroso".

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di Redazione
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