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Campania: Approvato regolamento attuativo legge regionale sull'agriturismo


Campania: Approvato regolamento attuativo legge regionale sull'agriturismo
11/07/2009, 13:07

La Giunta regionale della Campania ha approvato, su proposta dell’Assessore regionale all’Agricoltura Gianfranco Nappi, il regolamento attuativo della legge regionale sulla “Disciplina per l’attività di agriturismo”.
Il regolamento va a disciplinare i criteri e le modalità per l’assegnazione della classificazione alle aziende agrituristiche, sulla base dei parametri adottati dal Ministero delle politiche agricole e forestali

La normativa, che con l’approvazione del regolamento andrà ora ad essere applicata concretamente sul sistema ricettivo campano, va a regolamentare, promuovere e sostenere le attività agrituristiche al fine di favorire lo sviluppo agricolo e forestale, la permanenza dei produttori agricoli nelle zone rurali, la creazione di nuove opportunità occupazionali con particolare attenzione alle donne e ai giovani, la conservazione e la tutela delle risorse naturali, ambientali e paesaggistiche, nonché la promozione e la valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato, caratteristici e tradizionali del mondo rurale.

Con l’attuazione del regolamento le aziende agrituristiche campane saranno chiamate al rispetto di precisi requisiti tecnici, fiscali, igienici e qualitativi, necessari ad ottenere l’autorizzazione per l’attività. La normativa stabilisce anche le possibili sanzioni a carico delle aziende, con competenza di irrogazione assegnata ai Comuni.

“Continua l’impegno della Regione per valorizzare la qualità - ha dichiarato l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianfranco Nappi - La normativa che andiamo ad applicare con il regolamento attuativo permetterà agli agriturismi campani di ergersi sempre di più a protagonisti della promozione e della diffusione delle tipicità dei nostri territori. L’ obiettivo è quello di stimolare le aziende a rappresentare con maggiore forza l’enorme potenziale del nostro sistema agroalimentare. Più le aziende si prodigano per promuovere la qualità, più la Regione sarà pronta a sostenerle con una strategia condivisa di valorizzazione”.
 

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di Redazione
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