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Campania, Aveta: "Le comunità montane vanno soppresse"


Campania, Aveta: 'Le comunità montane vanno soppresse'
15/03/2012, 14:03

“In Campania la casta reagisce in difesa delle Comunità Montane, a tutela dei carrozzoni che la partitocrazia ha creato per distribuire nomine, incarichi e occupazione agli amici senza concorsi pubblici” . Lo afferma il consigliere regionale e segretario campano de La Destra, Carlo Aveta.

“Oggi nella commissione congiunta Affari istituzionali e Agricoltura – continua Aveta - si discuteva della proposta di soppressione di questi enti inutili non previsti dalla Costituzione, con il passaggio delle funzioni ai Comuni e la tutela del personale ‘legittimamente’ assunto. La proposta ha ottenuto solo due voti favorevoli, il mio e quello del collega Giovanni Fortunato.

Come vogliamo salvare la Campania – sottolinea Aveta - se neanche di fronte a sprechi evidenti abbiamo il coraggio di agire responsabilmente? Come possiamo rivolgerci ai nostri cittadini se, da un lato siamo costretti a fare pesanti tagli nella sanità, nei trasporti e nelle politiche sociali e dall’altro avalliamo scellerate politiche di spesa pubblica?

Difenderò l’interesse diffuso e non quello di parte che mira a tenere in vita sprechi, privilegi e fasti di epoche ormai remote, le Comunità Montane e le Provincie sono considerate dall’opinione pubblica enti inutili e costosi e una politica che tenga conto delle istanze del popolo deve agire di conseguenza” conclude l’esponente del partito di Storace.

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di Redazione
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