Politica / Regione

Commenta Stampa

Campania: Idv-Pse-Api, su ricerca consociativismo Pd-Pdl


Campania: Idv-Pse-Api, su ricerca consociativismo Pd-Pdl
14/10/2010, 16:10


NAPOLI - I gruppi regionali di Italia dei Valori, Partito Socialista Europeo e Alleanza per l'Italia denunciano "il consociativismo spartitorio tra Pd e PdL" sulla proposta di legge di modifica della legge regionale in materia di ricerca scientifica" che sarà all'esame della seduta di Consiglio regionale della Campania in programma oggi, a partire dalle 17. I gruppi hanno anche evidenziato che, a loro avviso, la seduta consiliare "é stata convocata in dispregio delle norme regolamentari". Nella conferenza stampa, svolta oggi nella sede consiliare, i consiglieri regionali Nicola Marrazzo (Idv), Gennaro  Mucciolo (Pse) e Giuseppe Maisto (ApI) hanno sottolineato che "l'unico obiettivo che il PdL si pone mediante la proposta di legge sulla ricerca scientifica (alla quale i gruppi di Idv, Pse ed ApI hanno presentato oltre cento emendamenti) è quello di raddoppiare il numero degli esperti del nucleo di valutazione regionale al fine di far lievitare le proprie clientele. Ma - hanno aggiunto - ciò che è ancora più grave è che questa operazione ha l'appoggio del Partito democratico che agisce in pieno stile spartitorio e collaborativo con il PdL". "Il Consiglio regionale guidato dall'intesa PdL-Pd è diventato un suk arabo - ha sottolineato il consigliere questore Nicola Marrazzo - dove le problematiche vere e sentite dalla gente, come quella della disoccupazione e dello sviluppo, vengono sottovalutate o affrontate solo per fingere una risposta agli occhi dell'opinione pubblica, mentre le uniche questiono che destano interesse sono quelle relative a nomine e clientele". "Già, ieri, in Aula, abbiamo denunciato le sistematiche violazioni regolamentari - ha aggiunto il consigliere segretario Gennaro Mucciolo - ma, con la convocazione del Consiglio di oggi, dalle 17 ad oltranza, è stato superato ogni limite di decenza regolamentare: infatti, la convocazione a oltranza del Consiglio può essere deliberata solo ed esclusivamente dalla unanimità della Conferenza dei Capigruppo o dai 61 Consiglieri in Aula... e nessuna delle due condizioni si è verificata. Pertanto, oggi, in Consiglio regionale, daremo battaglia per far valere la piena applicazione delle norme regolamentari e il rispetto del Consiglio regionale". "Siamo l'unica opposizione in Consiglio regionale - ha aggiunto il consigliere di ApI Giuseppe Maisto - solo i nostri gruppi portano avanti un'azione di contrasto alla famelica maggioranza e pongono questioni serie per la popolazione. Il Pd, che dovrebbe essere il partito di maggioranza relativa, non offre alcuna affidabilità in quanto ha già dimostrato di essere pienamente calato nella logica spartitoria del PdL".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©