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Campania. Lucci (cisl): “complotto” richiede risposta di tutti. Continuare con rigore e confronto


Campania. Lucci (cisl): “complotto” richiede risposta di tutti.  Continuare con rigore e confronto
13/07/2010, 17:07

Napoli 13 luglio. La Cisl Campania ritiene incredibile quanto sta emergendo in questi giorni sul piano politico-regionale e avverte forte il rischio che la fiducia della collettività nella politica e nelle Istituzioni, già notevolmente compromessa negli ultimi dieci anni, possa subire un tracollo vertiginoso e con essa pure l’economia.

«Dobbiamo evitare che la Regione precipiti in uno sterile dibattito in cui si discute solo di rimando delle responsabilità. La miglior risposta che il Presidente Stefano Caldoro deve a coloro che hanno ordito questa manovra è dare segnali chiari e forti alla collettività campana che lo ha votato – ha dichiarato Lina Lucci Segretario Generale Cisl Campania – Viceversa emergerebbe una debolezza di governo che la Campania in questo momento non può permettersi.

L'assenza di riconoscimento delle Istituzioni come garanti dei processi di sviluppo economico e sociale secondo presupposti condivisi comporta un unico risultato: la perdita di qualsiasi fiducia negli enti e nei suoi rappresentanti e il rischio di consegnare la Regione alla criminalità organizzata. La Campania deve uscire da questo baratro.

Caldoro è il presidente, la titolarità dei poteri istituzionali non può e non deve essere delegata ad altri. Tenga alta: la linea del rigore e del confronto con le forze sociali, come sta facendo, l'attenzione sulle questioni che attengono al lavoro e alla crescita e la discussione sul risanamento dei conti e sul rilancio della economia campana.

L'appello della Cisl è questo. Non possiamo sottrarci un solo minuto ai temi su esposti, perché altrimenti a pagare ancora una volta saranno i lavoratori, i pensionati, le famiglie.

Caldoro ha la sua forza nella preferenza che la società civile gli ha accordato a larghissima maggioranza per guidare la Campania. E' questa la sua forza. La utilizzi con determinazione e consapevolezza contro ogni ricatto e sopruso, da qualunque parte questi arrivino – ha continuato Lucci - La Campania ha bisogno di questo affinché prevalga la buona politica, quella fondata sul consenso sociale e sul confronto per traghettare questo momento difficilissimo che rischia di penalizzare oltremodo i cittadini della nostra regione.

L'opposizione, dal canto suo, sia responsabile (la situazione gravissima sul piano economico è determinata da disastro lasciato da quella parte politica) e punti a favorire un percorso di sviluppo della Regione senza tenersi in un ruolo di inutile contrapposizione, ma contribuendo con critica costruttiva e proposte a risollevare le sorti della Campania.

Sarebbe da irresponsabili ragionare per meri interessi di parte e continuare a “parlarsi addosso”, come ha fatto recentemente, per esempio il Pd, nell’assemblea regionale del 12 luglio a Caserta. In quella occasione all’assenza completa di proposte si è sommata anche la mancanza di disponibilità ad ascoltare il contributo dei Segretari dei Sindacati Confederali lì intervenuti. Un atteggiamento che lascia senza parole - ha concluso Lucci - e che va nella direzione sbagliata».***


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di Redazione
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