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Campania. Lucci (cisl): “con crisi occupazione inconcepibile erogare 930mila euro per sagre e baby miss”


Campania. Lucci (cisl): “con crisi occupazione inconcepibile erogare 930mila euro per sagre e baby miss”
24/10/2012, 13:42

Napoli, 24 ottobre 2012. «Con la crisi gravissima che investe interi settori e ha effetti pesantissimi sull’occupazione, sul Pil e sugli altri indicatori economici e sociali è inconcepibile erogare quasi un milione di euro per sagre e concorsi per baby miss e senza nemmeno una puntuale attività di monitoraggio –ha dichiarato Lina Lucci, segretario generale Cisl Campania in merito alle notizie comparse sulla stampa (e specificamente sul Corriere del Mezzogiorno) relativamente a finanziamenti erogati dall’assessorato campano al turismo per complessivi 930mila euro tra sagre ed altri eventi similari.

 

«Un corrispettivo regionale della cosiddetta “legge mancia”, finalizzata troppo spesso a biechi interessi elettorali quando non clientelari, è nella migliore delle ipotesi un lusso che la Campania non si può consentire in questa fase né si poteva consentire pure negli anni scorsi – ha aggiunto la leader del sindacato campano».

 

«A lavoratori e sindacati è stato chiesto senso di responsabilità per accompagnare politiche di rigore e di sacrifici mentre contemporaneamente si destinava un milione di euro per finalità certo non essenziali – ha stigmatizzato Lucci».

 

«Ai signori sindaci (oltre che agli illustri Presidenti di certe rispettabili Associazioni) torna utile ricordare che é finita la cuccagna e che chiedere risorse per sprecarle in queste iniziative e poi strapparsi la fascia tricolore quando i governi nazionali e regionali tagliano fondi é indice di immoralità. Chi ha di questi comportamenti farebbe bene a dimettersi, se è munito ancora di un po' di dignità. Nel prossimo mese comincia il tour della Cisl nei luoghi di lavoro – ha annunciato Lucci -. Faremo controinformazione per evitare che ancora una volta arrivino eletti in ruoli di rappresentanza coloro che sono collusi con quel sistema che ha generato questo sfascio». 

 

«Alla Regione Campania – ha aggiunto il segretario generale della Cisl Campania - ribadiamo che non basta ricordare che i contributi per l’anno 2012 sono stati azzerati, occorre riconoscere pubblicamente che quelle risorse sono state troppo spesso male impiegate e assumere ogni utile iniziativa per sanzionare gli artefici di queste scelte, per segnare nettamente un preciso cambio di rotta rispetto anche al recente passato».

 

«Oltre che a garantire l’azzeramento dei contributi per il futuro, il Presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, e l’Assessore competente, Giuseppe De Mita – ha concluso Lucci - intervengano immediatamente per fare chiarezza sui fondi erogati e monitorare l’utilizzo di risorse già impegnate».

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di Redazione
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