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Campania, Lucci (CISL): "trenta proposte per la campania"


Campania, Lucci (CISL): 'trenta proposte per la campania'
07/10/2011, 17:10

7 Ottobre 2011- "La Cisl Campania ha messo a punto un pacchetto con oltre trenta proposte concrete da attuare in Campania. Ora politica e istituzioni si pronuncino", ha dichiarato Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania, introducendo l'Assise dei Consigli generali dal tema "Riforme, responsabilità, sviluppo. Subito" riunita oggi presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare di Napoli, cui hanno preso parte oltre 1.300 persone tra segretari, delegati e rappresentanti di categoria provinciali e regionali.

I lavori dell'Assise si sono aperti con un minuto di silenzio per Lorenzo Borrelli, il lavoratore morto a Pignataro Maggiore lo scorso 28 settembre, e le vittime di Barletta e con un augurio per l'operaio rimasto gravemente ferito ieri nell'incendio di Castellammare. Il discorso del Segretario è terminato con un lungo applauso e una standing-ovation da parte dell'assemblea.

"Le proposte Cisl mirano a recuperare risorse dal territorio, eliminare sprechi e distorsioni e soprattutto a richiamare ognuno alle proprie responsabilità, - ha aggiunto Lucci -. I Comuni possono incamerare ora il 100% di quanto recuperato dall'evasione fiscale, occorr epertanto attivare i consigli tributari, evitando che si dimostrino solo occasioni per piazzare qualcuno. Le Province smettano di stare a guardare e indichino nel trasporto pubblico locale e nelle vertenze cosa ci mettono di loro, come risorse (che hanno e che possono anticipare) e come "facilitazioni" anche burocratiche e infrastrutturali per le aziende.

Tutte le istituzioni - ha concluso Lucci - utilizzino criteri di progressività e proporzionalità affinché i ticket sanitari, le tariffe e le imposte addizionali siano pagate di più da chi più ha, e vedano pagare poco o nulla i meno abbienti".

Le proposte sono già state oggetto di un confronto a porte chiuse con Pd e Udc e saranno ora indirizzate a tutti i livelli politici e istituzionali, a cominciare dalla Regione Campania.

"La Campania e il Mezzogiorno soffrono più del resto del Paese per l'assenza di politiche nazionali capaci di affrontare questa fase delicata. Prima si passa ad una fase nuova con un Governo "tecnico" che sappia affrontare le crisi, meglio è", ha dichiarato Pietro Cerrito, Segretario Confederale della Cisl, concludendo i lavori dell'Assise.

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di Redazione
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