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Campania, Marciano (PD): Da Caldoro dichiarazioni marziane


Campania, Marciano (PD): Da Caldoro dichiarazioni marziane
12/11/2013, 16:06

NAPOLI – “Stefano Caldoro sembra vivere su Marte, viste le sue continue dichiarazioni prive di ogni fondamento di realtà, come quelle di oggi. Siamo la capitale italiana della disoccupazione, abbiamo un preoccupante aumento della migrazione giovanile e lui stesso ha già portato le aliquote Irap e Irpef al livello più alto del Paese, ma per il governatore siamo un modello. Forse in negativo, da non seguire. E, inoltre, Caldoro sembra non essersi accorto del fallimento della sua maggioranza in Consiglio regionale, non certo all’altezza dei suoi annunci né delle difficoltà del momento”.
Questo il commento di Antonio Marciano, vicecapogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Campania, alle affermazioni del presidente della Giunta regionale all'Assemblea provinciale di Confindustria Salerno.
“Caldoro si dovrebbe concentrare sui problemi seri dei cittadini e delle imprese anziché dedicarsi a questi voli pindarici di fantasia, e prestare maggiore attenzione alla scelta delle parole: se il riferimento al ‘colesterolo non buono’ appare ridicolo, il passaggio sulla ‘Regione canaglia’ è decisamente grave e offensivo per l’istituzione che guida e rappresenta”, prosegue il consigliere.
“Il Dl 35, di cui il governatore si vanta perché farà arrivare risorse e non produrrà debito, è un provvedimento del Governo nazionale di cui la Regione, al pari delle altre, può giovare, indebitandosi col Ministero del Tesoro e sottoscrivendo un contratto di mutuo della durata di 30 anni, sia pure gravato di un tasso d’interesse favorevole, la cui rata d’ammortamento graverà anno dopo anno sul bilancio regionale. E, inoltre, parte notevole delle somme riscosse servirà alle imprese ad alleggerire la posizione verso i propri creditori. Una boccata d’ossigeno, peraltro in ritardo, quindi, ma nessun regalo né intervento in grado di determinare sviluppo e crescita o fare aumentare il nostro Pil”, conclude Marciano.

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di Redazione
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