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Campania: Pd, ritardi nuova giunta mettono a rischio 1,5 mld fondi europei


Campania: Pd, ritardi nuova giunta mettono a rischio 1,5 mld fondi europei
01/10/2010, 14:10


NAPOLI - Lavoro e diritti al centro del dibattito che si e’ tenuto questa mattina nell’ambito della Festa Democratica del Mezzogiorno a Napoli. Alla discussione erano presenti: Andrea Cozzolino, vice capo delegazione Pd al Parlamento europeo; Antonio Marciano e Donato Pica, consiglieri regionali Pd; Peppe Errico, segretario generale Cgil di Napoli; Anna Rea, segretario Uil Campania; Roberta Agostini, responsabile sanita’Pd; Stefano Fassina, responsabile nazionale Pd lavoro. “In queste ore discutiamo la finanziaria europea 2011 che determinera’ importanti risorse per affrontare la crisi, soprattutto nel Mezzogiorno. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Invece la Regione Campania ha intenzione di riprogrammare i Fondi strutturali. In questo modo rischiamo di perdere 1,5 miliardi di euro di risorse fondamentali per affrontare la crisi. Il disagio sociale e’ molto forte soprattutto a Napoli, lo vediamo nella quotidianita’” dichiara Cozzolino.  Il consigliere regionale Marciano ha annunciato che giovedi’ prossimo, durante il consiglio regionale monotematico sul lavoro, il gruppo Pd presentera’ una risoluzione sulla crisi economica in cui proporranno la dismissione dei beni immobili della Regione per destinare beni allo sviluppo. Mentre Pica ha denunciato che in Consiglio regionale non si e’ discusso di crisi, ma solo di tagli e nomine. Errico ha fatto un appello all’unita’ dei sindacati nelle battaglie per la difesa dei diritti dei lavoratori, mentre la Rea ha parlato della necessita’di investimenti per l’aumento della produttivita’. Fassina, dal canto suo, ha attaccato le scelte economiche del governo in materia di tagli: “Le Regione e gli Enti locali stanno pagando un prezzo pesantissimo. I 5miliardi di tagli imposti da Tremonti nell’ultima manovra avranno gravi ripercussioni sui trasporti, scuola, servizi sociali e studenti, in particolare nel Mezzogiorno”.

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di Redazione
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