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Campania: Politiche sociali, audizioni VI commissione


Campania: Politiche sociali, audizioni VI commissione
08/10/2010, 10:10


NAPOLI - E' cominciato ieri il ciclo di audizioni da parte della VI Commissione Consiliare Permanente "Istruzione e Cultura, Ricerca Scientifica, Politiche Sociali" della Regione Campania presieduta da Antonia Ruggiero per discutere dello stato attuale delle politiche sociali sul territorio regionale, dai Piani di Zona fino al reddito di cittadinanza. Alla prima audizione hanno partecipato gli Assessori alle Politiche Sociali delle cinque Province campane e l'Assessore regionale alle Politiche Sociali Ermanno Russo. Un ringraziamento è stato espresso dai presenti all'On. Ruggiero per la sensibilità con cui ha avviato questo importante percorso, soprattutto in un momento difficile per il settore sia rispetto alle problematiche dei Piani di Zona che al disagio sociale crescente sul territorio. Gli assessori provinciali hanno sottolineato la necessità di definire e rendere applicabile - e quindi funzionale - la legge 11/2007 sulla dignità e la cittadinanza sociale, partendo dalle sue criticità, come la mancata applicazione della stessa in alcune delle sue parti a causa dell'assenza dello stanziamento dei fondi da parte della Regione stessa. Gli Assessori hanno quindi sottolineato la necessità che la legge trovi una sua reale applicazione, visti i bisogni crescenti che si registrano sul territorio. Gli assessori hanno anche ribadito l'esigenza che le Province assumano un ruolo più incisivo, non limitandosi ad un coordinamento delle attività esclusivamente teorico. L'Assessore regionale Russo ha detto che al massimo entro quindici giorni saranno materialmente erogati i fondi per i Piani di Zona Sociali, avendo l'assessorato prodotto ed inoltrato tutta la documentazione amministrativa necessaria agli organi deputati alla corresponsione dei fondi. E' stata quindi affrontata la questione relativa al reddito di cittadinanza, soffermandosi sull'intenzione di studiare una forma che dia continuità alla legge, ma cancellandone l'intento assistenziale e trasformandola in una forma di accompagnamento per l'emersione dal disagio, lavorando dunque ad una legge nuova che punti al miglioramento reale delle condizioni di vita dei cittadini svantaggiati. La Commissione tutta ha manifestato dunque la volontà di lavorare congiuntamente e con condivisione alla definizione dei passaggi politici e tecnici necessari a migliorare la legge 11/2007 e la legge sul reddito di cittadinanza, nonché a trovare soluzioni partecipate per migliorare lo stato attuale delle politiche sociali in Campania.

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di Redazione
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