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Campania: presto sub commissione ambiente ed energia


Campania: presto sub commissione ambiente ed energia
15/12/2010, 09:12


NAPOLI - Sarà costituita nei prossimi giorni, presso la VII Commissione (Ambiente, Energia e Protezione Civile) presieduta da Luca Colasanto, una sub commissione che avrà il compito di effettuare una prima ricognizione di merito degli emendamenti presentati alla proposta di legge per la Tutela e Valorizzazione del Verde in Campania, primo firmatario Antonio Amato (Pd), incardinata nella seduta di oggi. L'organismo consiliare, riunitosi in diverse sessioni, si legge in una nota, ha anche proceduto ad una prima valutazione delle norme di disciplina sui Parchi Urbani di interesse regionale proposte da Eva Longo (Pdl) ed altri, finalizzate, peraltro, a dotare questi ultimi di uno status analogo a quello riservato dalla legge 33/93 ai Parchi Naturali. La Commissione si è riunita anche in audizione sulle problematiche del Parco Regionale Diecimare (Salerno), istituito nel 2005, sulla cui riperimetrazione, avvenuta nel 2008, era stato sollevato un contenzioso da parte delle associazioni venatorie. I nuovi confini stabiliti dai comuni interessati - è la tesi sostenuta dalle associazioni dei cacciatori - avrebbero determinato un superamento di circa il 30% delle superfici che per legge possono essere destinate a Parco Naturale. Pur sottolineando che i combi di amministrazione negli enti non possono determinare automaticamente scelte precedentemente assunte e che sulla questione, sottolinea la nota, sarà necessario anche l'intervento del governo regionale, il presidente Colasanto, pur assumendo l'impegno di riconvocare a breve l'organismo consiliare per gli opportuni approfondimenti, ha tenuto a sottolineare comunque la necessità di contemperare le esigenze dei diversi soggetti in campo (enti, associazioni, cittadini) con la tutela ambientale e del paesaggio. La Commissione ha anche affrontato oggi, su sollecitazione del consigliere Ugo de Flaviis prontamente accolta dal presidente Colasanto, l'audizione coi rappresentanti della Gori (Gestione Ottimale Risorse Idriche) e dell'Ato 3, sull'attuale stato di sofferenza della società. Tra i temi trattati, il mancato adeguamento delle tariffe ed il deficit registrato dalla società che si ripercuote sull'indotto ed in particolare sui soggetti impegnati con la Gori. Nel corso dell'audizione sono emersi anche dubbi sulla validità di un accordo recentemente sottoscritto presso la Prefettura di Napoli da Acqueservizi che avrebbe interessato solo 10 dei 56 lavoratori impiegati nella cooperativa. A tal proposito, conclude la nota, il presidente della Commissione, Luca Colasanto, assumendo l'impegno di avviare già nelle prossime sedute gli opportuni approfondimenti sulla reale situazione in cui versano la Gori e le relative partnership, nonché sull'esposizione della prima nei confronti della Regione, ha tenuto intanto a rimarcare la necessità che venga anche predisposto un nuovo Piano industriale che coinvolga tutti i soggetti a vario titolo interessati a tutela dei livelli occupazionali ma anche e soprattutto di efficienza nelle attività istituzionale anche in vista del prossimo riordino dell'intera materia.

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di Redazione
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