Politica / Regione

Commenta Stampa

Campania: Russo da Sacconi, identità su politiche sociali


Campania: Russo da Sacconi, identità su politiche sociali
14/10/2010, 14:10


NAPOLI - Il disagio dei minori, il riconoscimento del valore della vita, l'accoglienza. E ancora, interventi calibrati su target precisi, integrazione tra le politiche dei servizi alla persona, complementarietà nell'utilizzo delle risorse regionali, nazionali ed europee. Da questi punti, emersi dall'incontro a Roma tra l'assessore regionale alle Politiche sociali Ermanno Russo ed il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi, il tavolo istituzionale Giunta-Consiglio, insediatosi prima dell'estate su iniziativa dello stesso assessore e composto dalle commissioni consiliari competenti presiedute da Antonia Ruggiero e Giovanni Baldi, inizierà a lavorare per addivenire al piano di azione per le politiche sociali in Campania. "Con il Governo c'é un'identità di vedute rispetto a questo grande tema. Palazzo Chigi ha intenzione di tenere alta l'attenzione per il Mezzogiorno e per la Campania", ha dichiarato l'esponente della giunta Caldoro a margine della riunione. "Il processo di rilancio delle politiche sociali nella nostra regione - ha spiegato Russo - non può prescindere da quattro azioni fondamentali: segmentazione dei target (attraverso la nuova mappa delle povertà), complementarietà delle misure regionali con quelle nazionali ed europee, integrazione tra le politiche dei servizi alla persona, interazione con gli interventi del lavoro e con tutte le altre politiche regionali". L'iniziativa dell'esecutivo regionale della Campania si porrà in continuità con le direttive comunitarie della strategia dell'Unione europea 2020 e sarà in piena sintonia con i principi del Libro Bianco sul futuro del modello sociale, presentato recentemente dal ministro Sacconi. Nel progetto non mancheranno, peraltro, i temi del recente dibattito economico e sociologico sulla povertà. "In Campania per troppo tempo le politiche rivolte alle fasce deboli sono state considerate, erroneamente, un ammortizzatore sociale. Non è così. Occorre ribaltare la logica dell'assistenzialismo ed offrire sostegno a chi ne ha veramente bisogno. La commissione tra politiche sociali e politiche per il lavoro ha generato negli ultimi anni una distorsione pericolosissima", ha inoltre sottolineato l'assessore campano Russo. "La vita, con il suo valore ed il riconoscimento etico per la stessa, costituiranno il motore del nuovo piano. Porremo particolare attenzione alle forme di fragilità sociale, alla sofferenza, alla non autosufficienza, immaginando soluzioni ed interventi - ha concluso - in grado di marcare la discontinuità con quella politica dei sussidi che, in alcun modo, ha favorito in Campania il miglioramento delle condizioni di vita delle fasce deboli".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©