Politica / Regione

Commenta Stampa

Campania. Via alla gestione commissariale degli impianti di depurazione


Campania. Via alla gestione commissariale degli impianti di depurazione
17/09/2012, 14:25

"Entro la fine del mese saranno corrisposte le spettanze dovute ai lavoratori dei grandi impianti di depurazione della ex gestione Hydrogest.”

Lo assicura l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano che annuncia anche che non ci saranno più proroghe dell’attuale gestione e saranno completate le procedure per l'affidamento dei lavori necessari alla rifunzionalizzazione degli impianti.

"Dal primo ottobre - conferma Romano - partirà la gestione commissariale che durerà giusto il tempo di indire le gare per la realizzazione degli interventi strutturali e per la gestione stessa degli impianti. Ai lavoratori che attendono le loro retribuzioni chiediamo di avere fiducia perché saranno pagati anche per le spettanze arretrate entro la fine di questo mese. L'impegno della Regione è massimo: stiamo lavorando per garantire il miglioramento significativo dei processi depurativi dell’area flegrea e domitia attraverso il Grande progetto Regi Lagni che vale 230 milioni di euro e che prevede la messa a norma dei cinque grandi impianti di depurazione.

“In soli due anni, nonostante le difficoltà finanziarie ed economiche, la Regione ha garantito - ha ricordato Giovanni Romano - le risorse necessarie per pagare gli stipendi, per la corretta gestione degli impianti e per realizzare i necessari interventi di rifunzionalizzazione dei cinque impianti costati oltre 35 milioni di euro. Interventi che hanno permesso il rilevante miglioramento dei processi depurativi: il tratto di costa balneabile, così come confermato dalle analisi Arpac, è passato dal 77,5% del 2009 all'86% attuale. Risultati significativi,  se si considerano la pesante situazione ereditata dal passato, i ritardi accumulati, la complessità della controversia giudiziaria in atto e il sequestro di alcuni impianti. Siamo certi che con questo modello nuovo di governance del Ciclo integrato delle acque e le risorse liberate potremo ottenere un definitivo miglioramento alle acque marino-costiere della Campania.”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©