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Campania. Via libera dalla VII Commissione alla ricerca e l’utilizzazione delle acque minerali e termali


Campania. Via libera dalla VII Commissione alla ricerca e l’utilizzazione delle acque minerali e termali
24/05/2012, 11:05

Via libera, oggi, all’unanimità, dalla VII Commissione Regionale “Ambiente Energia e Protezione Civile” presieduta dal consigliere regionale Luca Colasanto, al Disegno di Legge “Modifica alla L.R. 29 luglio 2008 n. 8 che disciplina la ricerca e l’utilizzazione delle acque minerali e termali, delle risorse geometriche e delle acque di sorgente.

Presenti alla seduta di oggi, oltre ai componenti dell’organismo consiliare (Eva Longo, Antonio Amato, Carlo Aveta, Dario Barbirotti, Anita Sala, Ugo De Flavis, Lucia Esposito, Carmine Mocerino, Francesco Nappi, Gennaro Oliviero, Nicola Caputo), l’assessore regionale ai Lavori Pubblici e Protezione Civile, Eduardo Cosenza e l’assessore regionale all’Ambiente,. Giovanni Romano, che il presidente Colasanto ha tenuto a ringraziare “per la disponibilità e per il contributo tecnico sui testi normativi di loro competenza ed oggetto dell’esame da parte della Commissione”.

La modifica della legge regionale n. 8, ha sottolineato l’assessore Cosenza , è stata dettata dalla necessità di dare esecuzione a quanto previsto della sentenza della Corte della Corte Costituzionale n. 1/2010 in materia di concessioni rilasciate per lo sfruttamento perpetuo delle acque termominerali.

Il Disegno di Legge disciplina la trasformazione delle concessioni perpetue date senza limiti di tempo, in concessioni temporanee della durata di trenta anni stabilendo la durata non superiore a venti anni delle sub-concessioni, salvo che, rispettivamente, il concessionario o il sub concessionario non incorrano in motivi di decadenza.

Con questa norma, ha sottolineato l’assessore Cosenza, si è riportata la normativa nell’alveo della costituzionalità.

Nel corso della seduta, l’assessore regionale all’Ambiente on. Giovanni Romano ha illustrato la proposta di modifica al “Regolamento per l’assegnazione ai Comuni della Campania del contributo di ristoro ambientale previsto dall’articolo 28 della L.R. 28 marzo 2007, n. 4 (norme in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati)”.

Una correzione, ha precisato l’assessore Romano, che s’è resa necessaria in quanto, i Comuni che ospitavano il trattamento dei rifiuti urbani, al termine dello Stato di Emergenza dichiarato, hanno continuato a sostenere spese per la presenza sul territorio di impianti di trattamento di rifiuti urbani o relativi alla movimentazione e trasporto degli stessi, iscrivendo contestualmente nei propri bilanci i contributi dovuti a titolo di ristoro ambientale.

Il Disegno di legge è stato poi approvato con la sola astensione dei componenti della Commissione del Pd. Il Presidente Colasanto e il consigliere De Flaviis hanno intanto tenuto a sottolineare “l’impegno dell’Assessore Romano volto a fornire ai Comuni uno strumento a destinazione vincolata per il ripristino dei danni ambientali”.

Tra i temi affrontati nel corso della seduta, su sollecitazione del presidente Colasanto, anche quello relativo alla necessità, fatta presente all’assessore Romano, di introdurre un sistema di valutazione dell’impatto ambientale derivante dal flusso veicolare, tenendo presente, ha sottolineato il presidente della Commissione, che “il flusso veicolare impatta in maniera significativa sul sistema ambiente producendo un pesante inquinamento derivante principalmente dai gas di scarico, dalle polveri dei pneumatici e non ultimo dall’inquinamento acustico”.

Nel corso della seduta di oggi, infine, è stata anche incardinato il Disegno di Legge sul “Piano Regionale dei rifiuti speciali della Campania”. A tal riguardo, l’assessore Romano ha presentato una sintesi aggiornata all’esito delle osservazioni ricevute, del Piano Rifiuti. I Componenti della Commissione all’unanimità hanno stabilito tempi brevi per l’esame del Piano che sarà oggetto di in una seduta monotematica dedicata.

Il lavori della Commissione sono poi proseguiti con l’approvazione all’unanimità della proposta di iniziativa popolare “Cultura e diffusione dell’energia solare in Campania”, mentre la Proposta di Legge “Norme per la tutela del patrimonio speleologico delle aree carsiche della Campania e per lo sviluppo della speleologia” per la quale era già stata prevista un audizione con il Presidente della Federazione speleologica campana, la Commissione ha esprime parere favorevole inviandola in I e II Commissione Permanente per il parere, per poi procedere all’approvazione finale.

A fine seduta, è stato deciso infine di rinviare l’esame della Proposta di Legge “Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore” trattandosi di una proposta articolata che merita il dovuto approfondimento giuridico.



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di Redazione
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