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Lunedì tavolo sulla riforma del lavoro

Camusso: ok al confronto, ma attenti a rischio tensioni


Camusso: ok al confronto, ma attenti a rischio tensioni
10/03/2012, 09:03

NEW YORK – Ancora aperto il tavolo sul lavoro, instaurato tra Governo e parti sociali. La Cgil,  impegnata nel confronto, avverte per mezzo di Susanna Camusso: c'é il rischio di tensioni sociali prolungate, che non sarebbero nell'interesse del paese, se il governo è a caccia di licenziamenti più facili. La leader della Cgil , a New York per partecipare alla Commissione sullo Status delle Donne, non dimentica i problemi italiani, in vista anche della convocazione per lunedì del tavolo sulla riforma del mercato del lavoro.
All’agenzia di stampa nazionale ANSA, la Camusso ha dichiarato: "Siamo impegnati al confronto" ma "se il governo non intende affrontare la risoluzione" dei temi degli ammortizzatori sociali e della precarietà ed "é in cerca dello scalpo dei licenziamenti più facili, la risposta non è in una fiammata ma bisogna immaginarsi una tensione sociale di lungo periodo, che non è oggi nell'interesse del paese". Il riferimento del “Capo” della Cigl, evidentemente, va alla manifestazione della Fiom, durante la quale l'intervento del segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, è stato accolto anche con fischi.
"Allargare la copertura degli ammortizzatori sociali è il nostro obiettivo ma senza risorse non è realizzabile". Proprio gli ammortizzatori sono - secondo la Camusso - uno dei temi che hanno incentivato la manifestazione della Fiom. Manifestazione che ha mostrato  "una priorità evidente, quando il più grande gruppo di metalmeccanici del nostro paese viene tenuto fuori. Il problema è quello della democrazia e del contratto nazionale di lavoro da rinnovare. Con l'aggravante determinata dalle incertezze sul piano industriale" della Fiat.

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di Rosario Scavetta
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