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Accolto il rilievo del Presidente Napolitano

Cancellato l'arbitrato per i licenziamenti


Cancellato l'arbitrato per i licenziamenti
21/04/2010, 16:04

ROMA - Nella legge sul lavoro, l'arbitrato tra le parti non sarà applicabile in caso di licenziamento: questo il più importante degli emendamenti approvati nella Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, durante l'esame della legge sul lavoro, respinta pochi giorni fa dal Presidente della Repubblica. Uno dei motivi per cui Napolitano rinviò il provvedimento fu proprio la norma che prevedeva la possibilità di stabilire, nel momento in cui il lavoratore veniva assunto, il fatto di andare davanti ad un arbitro e non davanti al Giudice del Lavoro.
Oltre a questo, sono stati approvati anche tutti gli altri emendamenti della maggioranza; è stato respinto solo un emendamento del governo.
Ma cambia qualcosa di sostanziale? No. Restano comunque tutte le altre norme che limitano grandemente la possibilità, anche per il Giudice del lavoro, di sanzionare l'azienda che decide di colpire il lavoratore e che limitano il risarcimento per il lavoratore, se l'azienda decide di mobbizzarlo o cose del genere. Insomma, resta un provvedimento che ci riporta ad un secolo fa, come legislazione sociale.

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di Antonio Rispoli
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