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“Dl indica una nuova filosofia”

Cancellieri: “Soddisfatta del dl sulle carceri”


Cancellieri: “Soddisfatta del dl sulle carceri”
26/06/2013, 21:36

 “Il dl contro l'affollamento carcerario approvato oggi dal Cdm non è uno svuota carceri ma indica una nuova filosofia dell'espiazione della pena". È quanto dichiarato dal Guardasigilli Anna Maria cancellieri, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Nel decreto approvato non c'è nulla che possa essere letto a favore o contro Berlusconi, non tocca affatto il presidente Berlusconi ma la popolazione carceraria", ha aggiunto.
Il decreto legge prevede l’accesso ai lavori socialmente utili anche ai recidivi e blocca il fenomeno delle "porte girevoli". Il decreto "tocca aspetti normativi", ha spiegato Anna Maria Cancellieri sottolineando che d'ora in poi il blocco delle porte girevoli sarà rivolto a una "platea più grande mentre ora era riservata solo a chi aveva commesso reati giudicati con rito direttissimo". La Cancellieri ha inoltre spiegato come l’accesso dei detenuti ai lavori socialmente utili "gli consentirà di 'pagare' la loro pena lavorando e rientrando in carcere o al domicilio la sera", non è ammesso invece per chi ha compiuto "reati gravi come l'associazione mafiosa". Dai Lsu sono esclusi i condannati per stalking e maltrattamento di minori. Il provvedimento dovrebbe portare alla diminuzione della detenzione in carcere di circa seimila persone nei prossimi due anni.
Entro tre anni, nelle carceri italiane dovrebbero esserci circa 10mila posti letto in più. Questa è la ''prima tappa del piano carceri finanziato con 400 milioni'', ha spiegato il ministro che, comunque, spiega, ''non è sufficiente'' per deflazionare del tutto l'emergenza degli istituti di pena. "Serve un cambio culturale, una nuova marcia per affrontare il dramma carceri per il quale l'Europa ci ha dato tempo fino al maggio 2014 per metterci in regola. Il problema dura da trent'anni: siamo ad un punto di non ritorno''. Il Ministero della Giustizia ''sta facendo una grossa attività di studio'' per valutare una serie di ''depenalizzazioni'', ha dichiarato ancora la Cancellieri spiegando che il decreto legge sulle carceri è centrato sull'offerta di alternative al carcere.
Infine, per il Guardasigilli, per risolvere l'emergenza italiana la scelta dell'amnistia potrebbe essere ''un grosso aiuto'' anche se si tratta di una scelta di competenza del Parlamento. ''Comunque sia - ha dichiarato - l'Italia si presenterà a testa alta all'appuntamento con l'Europa alla scadenza del 2014''.

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di Erika Noschese
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